Se io fossi NortheK..............

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enrico
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Se io fossi NortheK..............

Messaggio da enrico »

Sui bottegai che vendono piombo per oro lascerei cadere il discorso. Parlando con altri astrofili mi sono accorto che molto spesso nemmeno chi vende sa cosa sta vendendo e di norma dà ragione al cliente ad ogni domanda. Molto semplice e molto efficace, peccato che il conto lo paga il cliente (ignorante per necessità e non per scelta) scornato e spennato.

Ciao
Enrico

Not Only Changing looks, But Changing Lives.

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maxproject
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Messaggio da maxproject »

Si pero' non bisogna dimenticare che molti acquisti seguono due canali:

a) quello compulsivo, che guidato da una frenesia del possesso, porta a scelte a volte giuste a volte sceme, senza arte ne parte per quel che si è preso;

b) quello della non conoscenza che si fa guidare dalle informercials sparse ad arte nei forum popolari e nei vari canali web (fb, ecc.) Chi è furbo conosce bene quest'arte e i negozianti che mai scrivono non pensiate che siano inoperosi sotto questo versante, le fitte ragnatele di agganci, favori, scambi servono proprio a spingere il prodotto "del momento", fino al nuovo modello.

L'acquisto ragionato e diremo quasi definitivo è difficile e molto complicato, proprio perchè il cliente non ha padronanza di tutti gli argomenti, spesso si perde.......

Maxproject


Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Edited by maxproject on Jul 26, 2013 at 09:51 PM

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maxproject
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Messaggio da maxproject »

Non bisogna nemmeno dimenticare un fatto importante: qualunque segmento di mercato prendiamo in questo momento l'offerta supera la domanda.

In altre parole si costruiscono troppi telescopi (e anche male) rispetto a quello che puo' assorbire il mercato.

Spuntano in continuazione piccoli marchi , più che altro dilettanti allo sbaraglio, con belle immagini, belle schermate sulle deformazioni meccaniche, molti strumenti a catalogo (mai costruiti).........questo è un fattore destabilizzante per un pubblico poco avvezzo ad imparare (quanto costruttori di apparecchi fotografici nascono in 10 anni?).

Difendersi da questo è per NortheK fondamentale, il fatto di una posizione come la nostra, austera e quasi defilata ha una sua ragione ben precisa. Il mercato è saturo e non è in grado di assorbire più di tanto, Marchi che hanno spinto in modo costossissimo il loro brand sono alla soglia della chiusura, e del resto la spinta dei motori deve essere proporzionata al percorso da effettuare...............Molte risorse sono state sprecate in marketing d'immagine e poco o nulla in innovazione tecnica.

Presto arriverà l'assalto dell'est europa, molto rudimentale e non tanto competitivo dal punto di vista tecnico. NortheK lavora per mantenere la propria identità tecnica e di livello anche in funzione di questi fatti.

Maxproject

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maxproject
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Messaggio da maxproject »

Poi è necessario considerare, comunque, che più di un dilettante è convinto che mettersi a fare telescopi sia una buona fonte di reddito. E infatti nascono sempre nuove linee di prodotti (più o meno scopiazzati e con poca decenza pure....), che spingono sul marketing d'immagine (contenuti ben pochi, anzi ci si basa molto sull'amicone esperto per cui il prodotto è sicuramente buono).

Rimane un problema: se ci si mette a costruire un prodotto con risorse di un certo tipo (garantiamo che impostare una piccola maison di prodotti, con scorte e progetti, costa QUALCHE centinaia di migliaia di euro), e poi si pensa di crescere nel tempo mentre si vende.....beh è praticamente una condanna a morte. Il diavolo si nasconde nei dettagli e l'incapacità - ad esempio - di avere rifornimenti continui di alcuni prodotti fondamentali, come i tubi in carbonio tanto per fare un esempio, diventa poi il tallone d'achille che abortirà il progetto.

Vi siete mai chiesti perchè, ad esempio, non "durano" costruttori di montature astronomiche nuovi? Perchè li oltre alla competenza tecnica occorrono risorse importanti. Solo chi ha avuto capacità di imparare, investire e fare un ottimo prodotto è ancora sul mercato a distanza di 10 anni. Gli altri sono stati e sono meteore che scompaiono in tempi più o meno brevi, e per non morire devono svendere i prodotti a magazzino sperando in tempi migliori.

La medesima cosa vale per i tubi ottici. I tempi di giacenza di un tubo ottico non consumer sono molto alti. Le scorte di magazzino dei set ottici sono consistenti, e tutto questo se si vuole fornire un servizio al cliente ha i suoi costi importanti.

Alla fine: tante avventure, tanti sogni, ma chi resta con la bocca piena di sabbia è il cliente.

Maxproject

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maxproject
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Messaggio da maxproject »

E qui, altro sistema di marketing maccheronico, sono gli pseudo star party/mercatini/ ritrovi astronomici dove ci si presenta con il proprio prodotto o la propria bancarella delle occasioni. Anche questa è una scelta di marketing dove l'amico (tutti i clienti sono amici di amiconi.....) si fida ciecamente del proposto senza approfondire troppo i contenuti.

L'astronomia non è un hobby costoso paragonato a tanti altri (chi va in moto o fa pesca sportiva spende ben di più), stupisce come molti dilettanti perdano ore a discutere, nell'ordine:

a) di argomenti perlopiù sconosciuti
b) di strumenti mai provati e mai visti
c) di meraviglie tecniche perchè lette nei forum
d) a quanto siano cari i telescopi
e) come vadano bene/benissimo i prodotti da poco prezzo
f) e per gli operatori a spirlare in confidenza malamente dei colleghi, perchè si sa che ciascuno si ritiene un tecnico sopraffino e tale si deve vendere.

Con questo scenario modesto dal punto di vista dei contenuti e delle sostanze, si capisce come vadano avanti alcuni marchi in pochi mesi e in pochi anni si esauriscano nell'inutile.

Maxproject

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vesna71
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Messaggio da vesna71 »

Prendendo spunto da una vostra foto del DP 100 con torretta binoculare, nessuno vi ha mai chiesto di abbinare una coppia di questi acromatici per trasformarli in binoscopio?
Ha senso una soluzione del genere o visualmente parlando si otterrebbero gli stessi risultati abbinando la torretta al DP 150 con meno costi ed una gestione da parte dell'astrofilo più semplice?

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

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massimoboe
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Messaggio da massimoboe »

Abbiamo avuto anche richieste di questo, cioè appaiare due DP100 per ottenere un binoscopio.

Tuttavia una pre analisi ha mostrato un aumento dei costi molto elevato, mi sembra se ricordo bene , che solo i Matsumoto costano 800 euro l'uno, poi occorre costruire alcuni sistemi di regolazione, e sotto i 6000 euro è praticamente impossibile tirar fuori qualcosa di funzionante in modo ottimale. Decisamente un costo molto alto che non avrebbe mercato (infatti i binoscopi alla fine non li vende nessuno, e quelli che vedi nei cataloghi sono prototipi..........o roba vecchia che rigira).

Secondo me il DP150 con una binoculare di alta qualità è più gestibile e versatile.

Max

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

fabio genugu
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Messaggio da fabio genugu »

Ciao a tutti, da utilizzatore e grande estimatore dello schema newton (e mi auguro, futuro proprietario di un Ultra 230) mi piacerebbe un sistema di collimazione all'altezza di un tubo ottico realizzato con certi criteri. Mi sono sempre affidato al Cheshire per il posizionamento del secondario ed una prima collimazione del primario, ma quelli che si trovano in commercio sono affari da pochi euro per i quali è lecito interrogarsi sulla qualità della loro realizzazione..
A parte le tolleranze meccaniche dei loro barilotti, che forse non ha senso spingere a chissà quali livelli se si sa in partenza che verranno infilati in portaoculari con le due vitine di serraggio (anche se ora esistono i Click Lock), mi ha sempre lasciato perplesso l'eccessivo spessore dei fili incrociati. Si sa che il secondario va posizionato di giorno in modo meccanico attraverso i vari dispositivi di collimazione, non c'è modo di controllare il suo allineamento attraverso la figura di diffrazione di una stella ad alti ingrandimenti perché quello che cambia è solo il posizionamento del CPL nell'oculare e non la geometria dell'immagine di diffrazione come succede per il primario. Quindi al momento, collimando il secondario, si agisce a occhio nudo e molto probabilmente fuori asse perché non c'è un paraluce per posizionare l'occhio, in aggiunta il crocicchio è molto spesso e non è per niente facile capire se il centro del primario è in asse. Poi si collima per mezz'ora il primario a 1000x lottando con il seeing, dando per scontato che il diagonale sia ben posizionato..
Chi possiede un derivato del Cassegrain ed ha certe pretese può prendere il cannocchialino Taka di cui anche Northek fa uso. Sarebbe bello ci fosse un accessorio analogo anche per i newton..
Edited by fabio genugu on May 10, 2015 at 08:10 PM

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maxproject
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Messaggio da maxproject »

Hotech fa dei sistemi molto validi per newton e noi usiamo quelli. Dovendoli fare noi, il numero vendibile è molto basso perchè già occupato da un paio di produttori, dunque il costo sarebbe ancora più alto.
Nel caso possiamo sperimentare insieme diversi sistemi qua disponibili in modo da scegliere il metodo meno costoso e più veloce.

Maxproject

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fabio genugu
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Messaggio da fabio genugu »

Non li conoscevo, mi informo..