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Vittorio has contributed to 52 posts out of 7831 total posts (0,66%) in 3,381 days (0,02 posts per day).

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Non vi dimenticate, nella fase di progetto e realizzazione del MCS, di renderlo pilotabile via pc per un utilizzo remoto. Basta un semplice controllo seriale ed un driver Ascom. Lo step 2 e po 3 potrebbero consentire anche il controllo di un fuocheggiatore esterno e magari del "tappo" per l'ottica principale, così come avveniva per il centro di comando installato sui telescopi della defunta RCOS


Dimenticavo.... a proposito dei tiranti che si mollano. Sei sicuro che non sia il legno a cedere leggermente? In fin dei conti la leva di bloccaggio ha come piano di riscontro una rondella affogata nel legno e non una supeficie metallica indeformabile


Le spine di acciaio da te usate sono le viti dei grilli ad uso nautico! Effettivamente il costo del telescopio è ingiustificato, anche se l'ottica dovrebbe essere d pregio (Galaxy oppure OMI) La cosa più divertente, però, la si può leggere al seguente link http://www.obsessiontelescopes.com/why_buy/index.php


"vendo telescopio dei cui difetti ottico meccanici ho ampiamente discusso su molti forum popolari e che sono stati ben risolti dal costruttore......" Forse parlare troppo non è il miglior modo per liberarsi di ciò che non ci soddisfa..... come dice Crozza, imitando il famoso (o famelico) politico : amico fatti li ca..i tuoi! In privato, poi, vengono fuori lamentele e verità

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Tolleranze Sep 11, 2013 09:00 AM (Total replies: 22)

Mi permetto contraddirti sul sistema Hotech...... il serraggio avviene tramite due anelli in gomma che si comportano come il tappo ad espansione che si usa per chiudere le bottiglie di vino già aperte! In pratica, a mio sommesso avviso e come da me riscontrato su un collimatore che avevo a suo tempo acquistato, il sistema è tutt'altro che preciso ed esente da flessioni!! In pratica, una schifezza! L'unico collimatore che crea la depressione sul portaoculari è l'Howie Glatter che costa un bel po' di soldi, ma almeno funziona.

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » I cloni della serie 250. Apr 29, 2013 10:27 AM (Total replies: 20)

scopiazzatura si, ma non integrale....almeno. Il vs 250 è un truss "totale" mente il clone mantiene il cestello monolitico, come RCOS, Officina Stellare ecc. L'anello anteriore è decisamente simile al vostro, ma non hanno capito come si deve realizzare il sistema di centraggio dello spyder. Le manopole posteriori non sono una copia dei micrometri, che hanno dieversa modalità operativa, ma fungono a mo' di Bob Knob's giganti (soluzione già usata su altri RC in commercio). In ogni caso, quando si è copiati, vuol dire che si sta lavorando bene

SE IO FOSSI NORTHEK. » Se io fossi NortheK.............. Mar 16, 2013 12:18 PM (Total replies: 49)

Sinceramente non credo che Northek possa scendere, per strumenti a riflessione, sotto la soglia dei 230/250 mm per strumenti relativamente semplici (tipo DK o Newton) Per strumenti più piccoli o complessi i prezzi non sarebbero mai competitivi ed appetibili. Un newton 200 F/4 con correttore fatto in modo serio costerebbe troppo e ben pochi lo comprerebbero...a tal punto è meglio rivolgersi a strumenti di almeno 250-300 mm che si rivolgerebbero ad una utenza più matura e danarosa. Il problema della scarsa competitività industriale italiana è proprio questo, se vuoi produrre qualcosa di veramente funzionante devi fare notevoli investimenti che si ripercuotono sul prezzo finale. Gli strumenti economici lasciamoli fare ai cinesi!


vero, ma il loro dk modificato alla fine costa solo 11.700$ compreso di FLI Atlas (che al pubblico costa 2500$) Alla fine hanno dovuto economizzare su qualcosa

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Strumenti a confronto. Nov 6, 2012 10:47 AM (Total replies: 38)

Non per essere pignolo, ma credo che tu abbia postato gli schemi del mewlon 210.... se non erro il 250 ha il primario fisso e la messa a fuoco elettrica sul secondario.
A parte tutto, però, la vostra meccanica è di altro livello. Bisogna, però, dire che alla fonte, ossia in Giappone o a HK, il mewlon costa molto meno che qui da noi.....troppi passaggi di mano con annessi ricarichi ceh fanno lievitare il costo e non la qualità
Edited by Vittorio on Nov 6, 2012 at 10:52 AM

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Sulla guida fuori asse Nov 1, 2012 10:08 PM (Total replies: 63)

Le ultime tendenze, purtroppo già oggetto di brevetto, vedono la GFA integrata nella ruota portafiltri. Per quanto mi riguarda la GFA deve far parte del sistema di ripresa, in modo da poter essere utilizzata su tutti gli strumenti di cui un astrofilo normalmente dispone. Come diceva Salvo, ormai i sensori di guida di qualità costano un'inezia rispetto a tutto il setup utilizzato e, quindi, con un'integrazione di 5 secondi, una stella la trovi sempre. Certo se lavori a 4 metri di focale con un telescopio lento la situazione si complica, ma si può sempre tentare una soluzione a 2 o più prismi deviatori per rintracciare una stella guida attorno al sensore principale. L'importante è avere un corpo di guida solido ed esente da flessioni. Purtroppo simili ammennicoli hanno un costo che può arrivare tranquillamente a 1000$ ed il tutto deve essere abbinato ad una montatura di provata qualità.

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Sulla guida fuori asse Oct 30, 2012 12:37 PM (Total replies: 63)

Mi permetto di segnalare che un fuocheggiatore buono, anzi ottimo, anzi praticamente perfetto, costa dai 1500 ai 2500$. Comprando un Clement Bellerophon III da 4.25" (c'e solo un problema con i tempi bibilici di consegna) o un Fli Atlas (che si trova in pronta consegna) il peso del treno di ripresa non sarà più un dramma. L'Atlas è garantito per per un carico di 25 lbs o 10lbs a 6" di distanza, in pratica un'enormità! Sul sito della Fli c'è un video con un test di movimento verificato da comparatori micrometrici che dimostra le qualità pubblicizzate. Certo si parla di fuocheggiatori che costano quanto e forse più di un telescopio commerciale.....in fin dei conti un Crayford cinese va lo stesso e costa 1/10
almeno questo è il messaggio dei Lesperti

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Sulla guida fuori asse Oct 29, 2012 07:20 PM (Total replies: 63)

@Salvo...smarmittato no, ma il paramotore in plastica l'ho bucato!!!
@ Daniela : il futuro ci riserva camere sempre più grosse e pesanti.....la mia "vecchia" STL 11000 pesava completa soltanto 2.6 kg ed era una full frame con guida integrata. Purtroppo se si vogliono sensori ancora più grandi (ora sono a 36.8x36.8) hai bisogno di una tripla peltier, triple ventole, ruote portafilitri esterne con filtri quadrati da 50x50mm (la Sbig STX utilizza filtri 65x65!!) ed altri ammenicoli che rendono il treno ottico maledettamente pesante.

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Sulla guida fuori asse Oct 29, 2012 06:33 AM (Total replies: 63)

Circa i pesi posso risponderti io : Fli Proline con ruota portafiltri a 7 posizioni e filtri 4.660kg .... Clement Bellerophon da 4.25" 3.330kg.... GFA Astrodon MonsterMoag c.a 1kg. Sulla culatta, prevedendo un sistema top di ripresa e fuocheggiatura, gravano quasi 10 kg


tutto chiaro....aspetto con ansia la tua recensione sul FT 3545 per capire come hai risolto il problema del draw tube sbilenco. Ho un paio di amici che hanno avuto notevoli problemi con tale fuocheggiatore con carichi di soli 2 kg. Certo che dover intervenire su un giocattolo che viene venduto a caro prezzo fa girare non poco le scatole
Edited by Vittorio on Oct 18, 2012 at 06:48 AM


Mi complimento per la splendida recensione di un meraviglioso strumento ottico. Non per voler cercare il pelo nell'uovo, ma come mai stavolta hai definito il FT 345 esente da flessioni sul draw tube, mentre tu stesso hai potuto riscontrare, nel post sull'intubazione dello Zen da 150, che il FT è tutto fuorchè perfetto? Per quanto mi riguarda il FT 345 si muove eccome, certo meno dei crayford della JMI (ho avuto un Xt da 3" che faceva davvero pena). Gli unici due fuocheggiatori davvero esenti da ogni flessione, anche sotto il carico delle mostruose FLi Proline + ruota a 7 filtri e GFA (siamo a quasi 5kg abbondanti) sono, a mio avviso, l'Atlas della FLI e il Clement Bellerophon III da 4.25".....il resto è noia!


La camera che si vede in foto è uguale alla mia (FLI Proline) ma senza la ruota portafiltri che ha dimensioni abnormi.....posso solo confermare che dalle feritoie che si vedono chiaramente le tre ventole posteriori espellono una quantità d'aria abnorme.....è lo stesso effetto di un asciugacapelli (ovviamente con aria più fresca) che ti soffia tangenzialmente al tubo. Forse per ricerca di asteoridi e comete un simile strumento può anche funzionare, ma per l'imaging estetico è pura utopia ed il rischio di trovarsi la camera a terra è davvero concreto, dato il peso di tutto l'insieme!!

SPUNTI DI DISCUSSIONE » Parola a ....LESPERTO . Sep 11, 2012 07:26 PM (Total replies: 76)

Per essere amato dal volgo devi dare al volgo ciò che esso vuole.....tutti bravi, tutti belli ed anodizzazioni psichedeliche......senza dimenticare il prezzo basso e ricchi omaggi
Nessuno ha mai attaccato pubblicamente altri costruttori, salvo poi dirne in privato peste e corna, solo perchè nessun costruttore ha mai avuto l'ardire di dire le cose come dovevano essere fatte per funzionare. Voi l'avete fatto e la pubblica opinione vi si è voltata contro!
Riguardo ai vari LESPERTI che girano in rete, vorrei solo capire una cosa : che competenza in materia hanno? Se io mi ritrovassi a parlare con un tecnico delle ex officine Galileo o della Zeiss (potrei citare marchi all'infinito) o con lo stesso Yuri Petrunin o Roland Christen (così come mi è capitato in passato) sarei certo di parlare con persone che hanno saputo sperimentare, realizzare o costruire qualcosa, ma gli altri?? Vendere cineserie, cambiare un cuscinetto in una EQ6 o, peggio ancora, riparare una scopa elettrica o un rasoio da barba ci conferisce a patente di LESPERTO in materie astrostrumentali? Ecco....la platea degli astrofili è in parte così ridotta.... si ascolta e si riporta per sentito dire dall'amico dell'amico dell'amico, ci si erge a livello di grandi professori ...salvo poi arrivare sul campo e non capire il perchè il nostro strumento è sempre scollimato o perchè la montatura non insegue bene o perchè ci si ritrova flessioni differenziali ovunque!!


Speriamo di vedere presto all'opera questa meraviglia In tanti dichiarano meravigliosi spot diagram, ma nella realtà in quanti sono in grado di mantenere quanto promettono?


E' davvero bellissimo e molto curato...la gabbia dei diaframmi è spettacolare...forse adesso qualcuno capirà che per mantenere i diaframmi in asse ed alla corretta distanza tra loro non è sufficiente inserirli a pressione nel tubo L'unica cosa che avrei evitato è il colore scuro dell'anodizzazione giusto perchè con un simile gioiello viene voglia di usarlo sul sole e un tubo verniciato bianco, anche se più delicato e meno bello di uno anodizzato, raccoglie meno calore


Ma che esagerazione! A che serve una cella iperperformante se ho la mia bella ottica da 50 o 60 cm a Lambda/40. Mi basta anche un bel supporto in profumato legno di betulla e riuscirò a vedere tutto l'universo....anche se un po' "legnoso" Questo è il messaggio che ormai pervade gli ambienti più illuminati


Time: Thu May 23, 2019 9:09 PM CFBB v1.4.0 47 ms.
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