Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
»Forums Index »Tecnologia e tecnica astronomica »TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA »Diaframmare
Author Topic: Diaframmare (16 messages, Page 1 of 1)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 12:59 PM          Msg. 1 of 16
Buongiorno a tutti.
Ieri mentre giravo x vari forum ho trovato un vecchio post che parla del diaframma.
Mi spiego . Quando ho comprato il Dobson Ariete circa 11 anni fa, il Sig. Marcon mi ha dato un barilotto filettato, con un foro di circa 4/5mm scentrato dalla parte opposta al filetto , da applicare all'oculare dicendomi di usarlo nelle notti limpide.
Mi ricordo che si poteva apprezzare un contrasto notevole sui pianeti.
Poi me ne sono completamente scordato e non so dove è finito.

Vorrei replicare la stessa cosa x il 250 SkyW.

Come calcolo la lunghezza del barilotto e del diametro del foro ?

Grazie

Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 01:53 PM          Msg. 2 of 16
Franco credo di aver capito di cosa si tratta. Hai voglia di mettere una foto? Così rispondo correttamente e non scrivo stupidate? Mi sfugge un dettaglio.

Ciao
Max

0

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 02:04 PM          Msg. 3 of 16
Ciao Max. Scusa ma non ho una foto del barilotto, non ricordo dove è finito e anche se mi ricordassi è in Italia.
Provo a descriverlo:
Tipo porta rullino dalla parte del tappo filetto x oculare dall'altra un foro fuori centro da circa 4/5mm , per quel che ricordo era lungo circa 70/80mm.
Mi sfugge se deve essere dimensionato o se basta intercettare il cono di luce non al centro con un foro qualsiasi.

Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 03:49 PM          Msg. 4 of 16
Si ho capito il concetto. Si tratta di ridurre il campo di piena luce dello strumento, in modo da avere un campo totalmente e uniformemente illuminato. Questo aumento di contrasto è in realtà una illuminazione livellata del campo visivo.
Per calcolarlo e per ragionare in modo corretto dovrei avere i dati del dobson (del set ottico e del semidiametro tra secondario e punto di fuoco), cosi posso risalire al CPL originale e vedere cosa ne è venuto fuori.

Non so se mi sono spiegato bene.

ciao
Massimo

0

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 04:41 PM          Msg. 5 of 16
Emmh no direi di no non ti sei spiegato bene o almeno io non ho capito.

Il tele è il classico SkyWatcher da 10" Focale 1200 mm.
Quello della foto allegata assieme al pantografo.

A dire il vero mi sfugge il perchè funziona.
Il diametro del secondario è 56mm.

Che dati ti occorrono che posso misurare ?

Ciao
Franco

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 06:40 PM          Msg. 6 of 16
Max, non ce la facevo ad aspettare,ho fatto una prova , ho preso un contenitore in plastica tipo pellicola ma di diametro + piccolo due o tre giri di nastro isolante cosi si filetta abbastanza bene sull'oculare e o fatto un foro da 5mm , sporge 60mm dall'oculare e il foro è disassato circa 8mm.
Sto usando 2 oculari Meade SP da 26mm per fare il confronto, sulla Luna.
Una bella differenza col tubetto le immagini diventano + dettagliate e profonde. Anche lontano dal terminatore. Seza tubo come mi allontano dal terminatore tutto piatto.
Appena fa buio provo su Saturno.
Come dimensionarlo mi interessa lo stesso.
Vorrei farne uno in alluminio.

Franco

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 16, 2013 07:17 PM          Msg. 7 of 16
Aggiornamento.
Con riduttore si vede la fase di Venere e saturno è scolpito e immobile.
Senza riduttore Venere è inosservabile e Saturno non si riesce a mettere a fuoco.

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 16, 2013 08:45 PM          Msg. 8 of 16
Ciao Franco, domani posteremo una risposta più esustiva, il fatto che hai fatto il forellino decentrato è perchè stai osservando su una porzione del cono di luce, quindi in realtà è come se fossi diaframmato, puoi rifare la prova con il forellino centrato?

Chiedevamo nel dobson Marcon i seguenti dati:
diametro primario - focale - diametro asse minore secondario - diametro del tubo fino alla base della mfuoco se riesci ad averli.

Potremo così calcolare il cpl ecc.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 17, 2013 06:03 AM          Msg. 9 of 16
Ciao max, ho solo questi dati:
Diametro 400mm
Focale 1800mm
Fattore ostruzione 0,21
Per il diametro alla base della messa a fuoco vado a memoria tra 450 e 460 mm.

What cpl ?

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 17, 2013 10:37 AM          Msg. 10 of 16
Appena c'è un attimo di tempo mettiamo anche uno schemino.

Intanto : cpl = Campo Piena Luce

Questo valore, espresso in mm, viene determinato dal costruttore del telescopio in fase di progettazione del set ottico. Dal cpl dipendono le dimensioni del secondario.

Il cpl è la parte del cono di luce (circolare ovviamente) che si intende illuminata al 100%, ovvero quando superi questo diametro si assiste ad un calo della luminosità (in imaging viene detta vignettatura). Un calo del 20% o poco più è del tutto ininfluente in visuale, mentre in imaging il software permette di recuperare e di portare il fondo cielo (ad una illuminazione costante).

Normalmente, per poter sfruttare secondari piccoli, il cpl in alta risoluzione puo' essere compreso tra i 10 e i 15 mm (resta che si deve comunque fare i conti con le altre problematiche di costruzione, per cui il valore è puramente indicativo) sia fotografico che visuale , anzi in puro visuale può essere ulteriormente ridotto fino a 6-7 mm (il nostro dall kirkham 230 per motivi di progettazione e d'uso ha ad esempio un cpl di 10 mm senza che questo vada ad inficiare minimamente il risultato fotografico in alta risoluzione). Nel deep sky c'è il problema opposto: avere un cpl grande il più possibile ovvero che copra gran parte del sensore fotografico, e qui nascono poi altri problemi.

Ecco il diagramma del calo di luce del DK 230 come vedi è ridotto e ininfluente sia dal punto di vista visuale che fotografico:



Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

maurizio
--
Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Sep 20, 2013 11:38 AM          Msg. 11 of 16
dovresti anche dirci quanto misura l'asse minore del secondario e di quanto esce il fuoco dal tubo
per avere il campo in piena luce corretto.
questo è uno schema di un newton da 400mm f. 1800mm con ostruzione del 21% con valori scelti da me:


tu dovresti dirci quanto è "E" e "D2" del tuo strumento.

Per quanto riguarda il diaframma, potresti farne uno che va davanti al tubo del telescopio con un foro decentrato di 100mm e sicuramente otterrai lo stesso risultato dell'oculare con diaframma decentrato.




0

Edited by maurizio on Sep 21, 2013 at 01:55 PM

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 20, 2013 06:59 PM          Msg. 12 of 16
Ciao Maurizio, purtroppo il Dobson da 400mm è in Italia e non posso misurare "E" ed "D2".
La stessa sera che ho provato il barilotto sul 250 SW ho anche provato a diaframmare davanti al telescopio ma non era la stesa cosa. l'immagine era solo + buia ed era impossibile mettere a fuoco Saturno. Il foro sul tappo è 54mm cosi ad occhio direi che corrisponde a 100mm sul 16"che dici tu.

Intuitivamente, per quel che vale, non può essere la stessa cosa.

Negli obbiettivi fotografici il diaframma si mette dopo le ottiche non prima, e sappiamo come cambia l'immagine diaframmando.

Quello su cui dobbiamo concentrarci è trovare il modo di ottimizzare questo tubetto senza andare x tentativi empirici. Che funziona x me è un fatto verificato non solo dall'altra sera ma anche con l'uso sul 16"in passato. L'unica differenza è che sul 16" lo usavo nelle belle serate come consigliato da Marcon invece ora mi sono accorto che funziona ottimamente con seeing scarso.

Se mi dici come faccio a misurare "E" possiamo ribaltare il calcolo sul 250mm, i dati del tubo ci sono. "D2" è l'asse minore o maggiore ?

Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Sep 21, 2013 01:49 PM          Msg. 13 of 16
Franco,"E" lo misuri dal centro del supporto secondario al punto di fuoco del tuo telescopio, D2 è l'asse minore del secondario, D3 è l'asse maggiore che ottieni moltiplicanto l'asse minore per 1,42.

Quando si parla di semidiametro appunto si intende questo: centro del secondario > punto di fuoco. Bisognerebbe tenere conto del decenter del secondario, questo pero' si puo' calcolare facilmente, a meno che nel tuo telescopio lo applichino già di default sul supporto secondario (cosa di cui dubito).

Beh in effetti negli obiettivi fotografici si mette dopo il pacco di vetri perchè si va ad intercettare tutta la corona esterna del cono di luce, che è anche la parte più compromessa.

Carlo, un nostro affezionato amico, ha esperienza in ottiche fotografiche, se vuole dire la sua al riguardo, abbiamo da imparare.

Da qui immagino nasca l'idea di ridurre il cono alla fine del tubo e di pescarlo lateralmente.

Max

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

maurizio
--
Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Sep 21, 2013 03:24 PM          Msg. 14 of 16
Ciao Frank
Quando ho detto diaframma di 100mm per il newton da 400mm ho detto una misura accettabile già per osservazioni visuali.
Un diaframma di 54mm mi sembra un po scarso per poter fare buone osservazioni.

Ho fatto molto grossolanamente (con una proporzione) il calcolo del diaframma che avresti dovuto porgere davanti al 400mm per farlo equivalere al diaframma di 5mm posto nei pressi del fuoco.
Il diaframma posto davanti al tubo del newton equivalente a quello di 5mm posto nei pressi del fuoco (ho considerato 60mm) è risultato di circa 150mm.

Facendo la stessa cosa con il 250mm, che suppongo abbia una focale di 1200mm, il diaframma anteriore dovrebbe essere di circa 100mm per equivalere a quello di 5mm nei pressi del fuoco; quindi 54mm di tappo sono troppo pochi.


0
Edited by maurizio on Sep 21, 2013 at 03:25 PM

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 21, 2013 06:47 PM          Msg. 15 of 16
Eccomi Maurizio. L'asse minore è circa 56mm, il fuoco arriva circa 260mm fuori, focale 1200mm.

Si in effetti diaframmando a 54mm diventava parecchio buio, al momento quello avevo , ma anche col barilotto la luce diminuiva, però l'immagine restava ferma praticamente congelava il
seeing, mentre col diaframma da 54mm mettere a fuoco neanche a parlarne.

La cosa + semplice credo sia quella di provare. Fare un barilotto come il mio è veramente semplice e rapido. Non so se max ti ha inviato le foto è proprio una cosa da niente e già cosi funziona se fosse ottimizzato come misure, il foro sbavato per bene, l'interno opaco e non lucido dovrebbe essere micidiale.

Ho fatto una verifica alla buona ma il massimo "diaframma libero" che ci sta sullo SW 250 è di 80mm.

Ho trovato un'altro contenitore, che dite lo brucio con un foro centrale o provo prima con 2 e poi con 3 fori + piccoli, scentrati ?

Regards
Franco

maurizio
--
Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Sep 22, 2013 10:10 AM          Msg. 16 of 16
Ciao Frank
ecco lo schema del 250mm



risulta una ostruzione del 22.4% e un campo non vignettato di 2.35mm.
Fai anche la prova con diaframma di 80mm perchè il foro dalla parte dell'oculare di 5mm va ad intercettare anche un campo vignettato.


0
Edited by maurizio on Sep 22, 2013 at 10:13 AM
 

 

Time: Wed April 24, 2019 12:39 AM CFBB v1.4.0 15 ms.
© AderSoftware 2002-2007