Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
»Forums Index »Tutte le novità e le richieste sui prodotti NortheK »SE IO FOSSI NORTHEK. »Super ultraportatitile
Author Topic: Super ultraportatitile (52 messages, Page 1 of 3)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 25, 2013 04:35 PM          Msg. 1 of 52
Appena iscritto parto subito con una richiesta.
Ho osservato le foto disponibili del NW 230 e 250 e anche se in un primo momento preferivo il 230 forse la mia richiesta è + semplice x il 250 e magari ad un costo inferiore.
Ma questo sta a voi dirlo.
Arriviamo al punto.
Ultraportatile cioè smontabile in modo da poterlo caricare in aereo.
Quindi niente tubo ma solo un telo di protezione, come tanti Dobson, tutto da inserire in valigia, tranne naturalmente il primario da portare a mano in apposito imballo.
Sarebbe preferibile il 230mm per il peso del primario sotto , credo, i 4 Kg.
Ultimamente le verifiche sul peso bagagli sono piuttosto severe. Sforare a 50 euro a Kg non è un buon modo di cominciare una vacanza.
Mi pare che sia una esigenza non proprio personale, ultimamente ho notato che parecchi organizzano viaggi per osservazioni, non solo le riviste ma anche club di appassionati.
Si potrebbe anche portare in rifugio in alta montagna.
Cosa ne dite potrebbe essere fattibile.
Regards
Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 25, 2013 08:34 PM          Msg. 2 of 52
Diciamo subito una cosa: se il sistema è truss diventa molto complicato fare un truss che si smonta e che si rimonta in modo opportuno. Alla fine il 230 è molto lungo (1,4 mt) anche se di peso non eccessivo e non è truss quindi non si può smontare

Noi pensiamo, per questioni meramente tecniche, che sarebbe preferibile un 230 o 250 f 3,8 con sistema truss, da progettare appositamente in quanto vanno previsti tutti i sistemi di riscontro in fase di montaggio.

Con i prodotti di serie non vediamo (anche se nel 250 il tubo in carbo si puo' togliere,ma poi rimontare il traliccio è molto complesso) una strada facilmente percorribile.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 25, 2013 09:22 PM          Msg. 3 of 52
La cosa mi interessa.
Fammi capire bene quali sono le difficoltà di rimontare il traliccio.

Prima di continuare premetto che sono di estrazione meccanica e nella mia vita lavorativa ho smontato, riparato e rimontato centri di lavoro che sono un poco + complessi di un telescopio.

La difficoltà è forse dovuta ad aggiustaggi ad hoc su ogni telescopio?

dal 230 al 250 la luce raccolta cambia di poco oltre il 15% ma non so....

La mia richiesta è seria non tanto per parlare.
Naturalmente un vincolo insormontabile è che i tralicci devono stare in una valigia
tipo samsonite.

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 25, 2013 09:25 PM          Msg. 4 of 52
Si il problema sarebbe proprio quello di far stare tutto in asse per bene, se poi hai professionalità nella meccanica tutto diventa piuù semplice. Lo useresti per il deep sky , per il visuale a largo campo o anche per alta risoluzione?

Bisognerebbe ragionare prima sulla esigenza e dopo si puo' capire bene. Si i tubi ovviamente vanno fatti per stare in valigia non è un problema quello.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 25, 2013 10:00 PM          Msg. 5 of 52
L'utilizzo principale è quello visuale, dispongo di una eos 40 modificata e +/- di tutto quello che serve x imaging. A dirla tutta ogni volta che provo a fotografare mi annoio. Non ho mai ottenuto grandi risultati troppo lavoro al computer ma qui sul perchè credo di sfondare una porta aperta.
Comunque non mi spiacerebbe poter prendere qualche immagine.
L'anno scorso ho messo in valigia il mio Intes apo 130 x imaging, sta ancora nella cassa, dopo averlo rimontato non ho ancora controllato se è collimato.
Preferisco usare il newton 250 Skywatcher che ho trasformato in Dobson, ma quello anche collimato non fa i miracoli, forse qualche magia, comunque divertente da usare.
Come si dice a caval donato...... era compreso nella EQ6 stranamente ad un costo leggermente inferiore della sola montatura in Italia. Misteri del marketing.

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 25, 2013 10:15 PM          Msg. 6 of 52
Quindi se abbiamo capito bene le prerogative devono essere:
a) peso contenuto
b) 230-250 mm
c) uso visuale con qualche velleità fotografica ovviamente con dei compromessi
d) smontabile


Messa cosi se queste sono le tue aspettative noi siamo per un 230 f 3,8 settato per visuale da usare con un correttore di campo.

Il tubo è comunque compatto, ma va costruito ad hoc anche per fare una cella che si impacchetta e sigilla il primario e fa da scatola. Traliccio in carbonio, messa a fuoco FT da 2", cercatore 8x50.

Cosa ne pensi?

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 25, 2013 10:46 PM          Msg. 7 of 52
Sii + chiaro sui compromessi. Intendi pesi applicabili alla messa a fuoco o al tipo di immagine che se ne può ricavare?

Mi piace l'idea della cella ma attento al peso, in cabina il Mx è 4 Kg.
L'anno scorso per portare la cella del 130 che pesa 9 Kg ho fatto i salti mortali.

Per smontabile intendo che si rimonti senza particolari attrezzi, non richiudibile come il tavolo da picnic, quindi se per rimontarlo occorre un' ora o + non ha importanza ma che sia solo da collimare.

Naturalmente viteria inox doppia, quando rimonti ne manca sempre una.

Riguardo al peso non lo metterei al 1 posto in stiva si arriva a 20 kg alcune linee tipo British 30 Kg considerando che il "Pezzo grosso" si porta in cabina........

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 26, 2013 11:10 AM          Msg. 8 of 52
Franco, intendiamo compromessi un pochino prestazionali, nel senso che se dobbiamo essere leggeri, corti ecc non potremo poi avere quella resistenza strutturale per applicare ad esempio camere pesanti o anche bisogna scendere a delle scelte di schema ottico che hanno i loro limiti.

Detta così, ma da sviluppare, ci si immagina un telescopio tipo il Dall Kirkham 230 f 12 o il Newton 230 f 3,8 (due estremi....ma tutti e due con campo corretto limitato) a cui viene tolto il segmento in carbonio tra le due estremità colorate. Si applicano poi nelle medesime due anelli di rinforzo a cui si va ad agganciare il sistema truss in carbonio.

Resta quindi:

la cella montata
i tubi di carbonio del traliccio
la parte terminale in alu con il secondario già montato

dentro i pesi ci stiamo (circa 15 kg totali) e la valigia che contiene i tubi puo' contenere:

parte anello supporto secondario
cercatore
oculari

la cella puo' essere una valigetta a mano, che andrà un po' modificata per essere provvista di un coperchio di protezione.

A grandi linee questa potrebbe essere una soluzione.

Se ci dai i tuoi commenti possiamo proseguire.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 26, 2013 02:35 PM          Msg. 9 of 52
Credo che la linea è tracciata. Voglio dormirci sopra, dammi qualche giorno x elaborare.

Possiamo continuare nel forum o preferisci x mail ?

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 26, 2013 09:01 PM          Msg. 10 of 52
Pensaci su un pochino poi si puo' parlarne qui o in privato come preferisci, lasciando la parte economica nel privato.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 27, 2013 09:20 AM          Msg. 11 of 52
Ciao Max, sto meditando. Mi occorrono un paio di informazioni.

Dalla tabella generale delle caratteristiche tecniche telescopi, i 230 mm non hanno i micrometri sul primario mentre in un tuo post non recente, non ricordo quale, dici che adesso anche il 230 ha i micrometri. Quindi ?

Non mi torna il peso 12 Kg. il 230 intubato alluminio, i 6 Kg in + da dove arrivano ?

Sii + preciso sul massimo peso applicabile al fuoco. Sarebbe + corretto parlare di massima leva applicabile.

Quale misure di ingombro mx ti sei immaginato.

Importante prevedi di poter applicare almeno 2 cercatori.

Se invece del traliccio mettiamo tubo in alluminio diviso in 3 settori con config. DK ?

Come prima impressione sarei orientato al Dk di ottiche veloci qui ne ho già due.

Thanks
Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 27, 2013 10:25 AM          Msg. 12 of 52
Dalla tabella generale delle caratteristiche tecniche telescopi, i 230 mm non hanno i micrometri sul primario mentre in un tuo post non recente, non ricordo quale, dici che adesso anche il 230 ha i micrometri. Quindi ?

I MODELLI 230 HANNO , DOPO LA PRIMA SERIE, IL MICROMETRO SUL SECONDARIO E NON SUL PRIMARIO. ECCEZIONE FATTA PER IL NEWTON DOVE NON SERVE.

Non mi torna il peso 12 Kg. il 230 intubato alluminio, i 6 Kg in + da dove arrivano ?

IL MODELLO 230 IN ALU PESA 12 KG IL MODELLO IN CARBO 9 KG. una eventuale variante è da stabilire secondo modifiche (stiamo parlando del Dall Kirkham, lo SCOUT f 3,8 pesa 15 kg.)

Sii + preciso sul massimo peso applicabile al fuoco. Sarebbe + corretto parlare di massima leva applicabile.

NON SI PUO' PARLARE DI LEVA PERCHE' BISOGNEREBBE CONOSCERE ESATTAMENTE COSA SI APPLICA AL TELESCOPIO. IN LINEA DI MASSIMA IL PESO MASSIMO APPLICABILE E' QUELLO CHE PORTA LA FT 2" RIDOTTO SENSIBILMENTE PROPRIO PER UN APPROCCIO "CONSERVATIVO". DI NORMA 2 KG SONO UN BUON ORDINE DI GRANDEZZA.

Quale misure di ingombro mx ti sei immaginato.

BISOGNA DISEGNARLO. PRIMA NON SI POSSONO AVERE MISURE PRECISE, TUTTAVIA SE VAI NELLA PAGINA DEL DK 230 CI SONO I DATI DI INGOMBRO, GROSSO MODO DOVREBBERO ESSERE QUELLI, AUMENTATI DEL 5-10%.

importante prevedi di poter applicare almeno 2 cercatori.

SE NE POSSONO METTERE QUANTI NE VUOI.

Se invece del traliccio mettiamo tubo in alluminio diviso in 3 settori con config. DK ?

NO SIAMO CONTRARI A QUESTA SOLUZIONE. LA MECCANICA DIVENTA TROPPO DIFFICILE PER MANTENERE UN ASSE DISCRETAMENTE PRECISO CON I SMONTA E RIMONTA SULL'ALLUMINIO.

Abbiamo risposto in maiuscolo non per scortesia, ma solo per distinguere bene le domande dalle risposte.


(una nota: nei pesi indicati bisogna aggiungere gli anelli e la piastra losmandy)
Maxproject


Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Edited by maxproject on Aug 27, 2013 at 10:26 AM

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 29, 2013 11:50 PM          Msg. 13 of 52
La duplicazione del server per averli sempre in tandem ha portato ieri alla perdita di alcuni messaggi che stiamo cercando di recuperare. Comunque a seguito di questi post quello successivo parlava degli anelli e della piastra Losmandy.
Osservando le foto nella pagina del DK230 c'è una foto del modello in carbonio in cui si vedono gli anelli di sostegno e sotto la piastra Losmandy.
In questa richiesta di Franco, utilizzando un truss, non si possono ovviamente mettere gli anelli.
L'idea maturata ad ora è quella di realizzare un ponte in carbonio come nella serie 250. Il compito di questo ponte oltre a sostenere la Losmandy, è anche quello di tenere il tutto abbastanza allineato mentre si monta il truss (molto corto).

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 30, 2013 06:11 PM          Msg. 14 of 52
Ciao max.
Oggi ho passato tutto il giorno a leggere qua e là sul forum, per fortuna questa mattina è cominciata con pioggia e vento e quindi niente golf, riposo.
Cosi nella testa cominciano a frullare varie ipotesi. una in particolare mi tormenta.
Fammi capire bene cosa c'è di cosi difficile nel rimontare un telescopio.
Se prendo il RC 250 senza alcuna modifica dallo "Standard" e lo smonto e lo rimonto una volta tornato in Africa, magari provando un paio di volte li da voi ?
Lo so che cambia quanto detto prima x la configurazione, ma mi conosco mi stufo in fretta
e se prendo un telescopio troppo specializzato ......
Alla fine sono pur sempre un visualista uno da Dobson.
Il 16" Ariete che ho in Italia è quello che + ho usato e che mi ha dato tante soddisfazioni.
So che a qualcuno viene l'orticaria a parlare di legno ma ti assicuro che è ben fatto si collima facile e si monta al buio in 3 minuti con peso totale di 44 Kg.
Opss scusa sto divagando.

Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Aug 31, 2013 11:34 AM          Msg. 15 of 52
Franco,
hai mai usato un RC? A smontarlo e rimontarlo non ci vuole certo un genio della meccanica, a metterlo in asse "dopo" ci vuole molta pratica e tantissima pazienza! Se lo vuoi usare per fotografia noi preferiamo non appoggiare questa scelta.
Ti faccio un esempio pratico: la BRC, famoso e ottimo astrografo di Taka, funziona benissimo (a patto di una messa a punto maniacale) se in postazione fissa. Tutti quelli che si sono avventurati a trasportarla ne hanno pagato le conseguenze. Questo non perchè il telescopio sia fatto male, ma perchè con certi schemi ottici non si scherza, le performances sono elevate ma richiedono di contorno una situazione che le renda stabili e nel suo insieme in grado di emergere.
Se la tua esigenza è osservazione visuale con un diametro consistente , ma trasportabile, crediamo che la soluzione risieda in un dobson di quelli che già si vendono e che stanno in una valigetta.
Noi non siamo partigiani di queste soluzioni, primo perchè sono strumenti approssimativi che qualunque dilettante amante del bricolage si può costruire, secondo perchè il nostro modo di intendere il prodotto è molto diverso e mal si accoppia a strutture in legno incollato.
Pensiamo che si debba quindi ragionare bene su qual'è la tua esigenza specifica e poi su quello lavorare un attimo per capire cosa effettivamente ti serve.
P.s: rimontare un telescopio, se si vuole che funzioni bene, non è proprio un lavoro di 10 minuti.

A disposizione
Max

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Aug 31, 2013 09:08 PM          Msg. 16 of 52
Ciao Max, è meglio che mettiamo qualche paletto se no non ne veniamo fuori.

1- deve poter essere trasportato (Caricato in aereo), non che per usarlo lo devo spostare/smontare caricandolo in macchina ecc. in un precedente post dicevo che non importa se occorre 1 ora o + x rimontarlo.

2- utilizzo prevalente in visuale ma con possibilità di prendere immagini in deep il campo + è largo meglio è x ora a disposizione una EOS 40 aps ( potrei passare a d una camera dedicata B/N)

3- questo telescopio non deve "produrre" economicamente è uno sfizio, nel giro di un paio di anni lo voglio piazzare in postazione fissa.
Quindi voglio un telescopio che non mi faccia spazientire come i precedenti che avevano sempre qualche problema, rendimento = fruibilità.

4- Sul primario voglio i micrometri e anche sul secondario la regolazione deve essere agevole.

5- la barra superiore deve essere in alluminio cosi da poter eseguire eventuali futuri adattamenti (fori)

6- Il vincolo del peso è in funzione del trasporto aereo quindi non è cosi restrittivo.

7- l'alta risoluzione non mi interessa.

8- Come anticipato ecco l'orticaria. Preciso che il Dobson non è un'alternativa ma è complementare è un telescopio funny, che mi metto nel baky quando vado qualche giorno nel deserto (off-road), e come tale va usato. Purtroppo portare qui il mio 16" costa poco meno che comprarne uno nuovo (oltre al rischio trasporto).
Stò trattando un 14" Orion e sono un poco dubbioso su quell'inutile elettronica che hanno messo. Accetto suggerimenti in proposito.

9-Scusa max ma devo dissentire dal tuo giudizio sui Dobson , il fatto che si riesca a costruirne uno in garage non vuol dire che chi li costruisce x commerciarli produca solo delle schifezze.
L'Ariete 16" a passato i 10 anni a percorso migliaia di Km e le barre di legno sono ancora perfettamente dritte la vernice è intonsa, collimarlo richiede meno di 3 minuti cosi come assemblarlo.Prima di metterlo insieme il signor Marcon qualche notte ci ha dormito sopra.
Io stesso come forse ti ho già detto ho messo su montatura Dobson il 250 SW, però lavorare il legno non è il mio mestiere, tra un paio di anni questa montatura sarà ancora utilizzabile ?
Come ho letto in tanti post di questo forum non spariamo a ciò che non si conosce.
Sono strumenti che vanno collocati in un settore ben preciso, alla fine nel settore ci si muove , al 99%, in ambito ludico.

Regards
Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 1, 2013 08:47 PM          Msg. 17 of 52
Frank, per rispondere al tuo post vado in modo telegrafico cosi' da essere meglio inteso.

1) avevo pensato che lo volevi smontare ogni volta, se invece lo smontaggio è dato solo dal fatto di doverlo spostare in SudAfrica e poi rimontarlo la, direi che con la tua esperienza meccanica non ci sono grandi problemi.
2) per il visuale problemi non ci sono, se vuoi un formato che si avvicini molto al formato della EOS ci vuole uno strumento con un campo corretto e spianato di circa 40 mm., il che sta a significare un RC da 250 con correttore e riduttore (diverso da quello attuale), lo Shorth 250 f 7, o meglio il Maxtar 300 f 5 pero' nelle due ultime proposte l'ostruzione si avvicina al 50%. Ne consegue che o si scende di formato o si rinuncia a prestazioni visuali.
3) una volta settato e messo a punto, in stazionamento fisso non ci sono problemi di sorta.
4) si certo no problem li mettiamo su tutti i telescopi esclusi i primari del 230 mm.
5) è già prevista come serie o opzione si chiama AS1.
6) una volta avuti i parametri dimensionali e di peso, credo si sia un ostacolo superabile.
7) bene, cosi spazziamo il campo da eventuali compromessi.
8) preferisco non parlare su qesto perchè è un prodotto che non conosco. Se dobson deve essere che sia quanto più semplice e spartano possibile, almeno secondo me.
9) non ho detto questo. Il dobson, come potrai leggere in alcuni post di questo forum, è uno strumento che va preso per quello che è. Inutile cercare di ricavare qualcosa da un concetto meccanico e costruttivo che risponde pienamente a certe prerogative, e non è assolutamente adeguato alle altre, questo lo scriviamo e lo diciamo da sempre, e appunto è talmente semplice da costruire che anche il fai da te è una strada percorribile per chi ha voglia e tempo. Ben diverso se si vuole lavorare con determinati parametri e una determinata fruibilità. Noi stessi abbiamo usato dobson italiani praticamente incollimati e incollimabili per lungo tempo, vibranti e sbilanciati........ Ma per l'uso cui sono destinati va bene tutto, basta non farli passare come la soluzione dei problemi strumentali: questa è ingenuità.

Ciao
Max

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 2, 2013 04:07 PM          Msg. 18 of 52
Ciao Max, faccio rif. col N°

1- Ho riletto i post in effetti il passaggio non è chiaro. La mia idea di portatile è caduta nel tuo primo post x le difficcolta elencate e ,scusa, ma ho dato x scontato che si continuasse a discutere della mia personale esigenza di portarlo in SA.

2- Non sono disposto a rinunciare alla visione oculare, che è al 1° posto anzi vorrei poter usare la torretta binoculare, quindi riduci pure il campo.
Il RC f7 da dove arriva ? non lo vedo nel listino anche il maxstar, ne ho letto nel forum ma niente +.Per il campo dimmi tu il miglior compromesso, come detto vorrei passare ad una camera meno impegnativa ed in B/N.Probabilmente Atik. Se vuoi proponi tu la camera che meglio si adatta. Anche lo schema ottico proponi quello che meglio ritieni poi se ne discute.

6-Il peso è quello 18+ valigia o 28+valigia a seconda della linea + 4 o 5 Kg a mano.

8- Mi trovi d'accordo, semplice = no problem. Purtroppo qui la scelta non è un variegata.
Se conosci qualcuno che mi può dare info gira pure la mia mail, capisco che sul forum.....

9- Sfondi una porta aperta.

10- " h, h, k, e" , le ho dimenticate nel post precedente sorry, correggi anche il titolo del post
mia moglie mi ha fatto notare che è scritto con una "t" e una "i" di troppo. Purtroppo ogni tanto la mia "Minidislessia" emerge, continuo a rileggere il titolo e post ma x me è scritto giusto.
Non ti dico il cinema quando dovevo compilare gli assegni. W l'inventore della carta di credito.

Regards
Franco

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 2, 2013 04:45 PM          Msg. 19 of 52
Frank siamo in difficoltà! Perchè qua bisogna trovare una soluzione che soddisfa tutti i requisiti che metti sul tavolo.

Ci pensiamo su un attimino........e poi ti diciamo la nostra.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 2, 2013 05:31 PM          Msg. 20 of 52
Apposta mi rivolgo a voi, se era semplice bastava chiedere ai soliti. Poi però anche i problemi erano i soliti.

Fate con calma. Ricordatevi i micrometri quelli li voglio anche se mi proponete il tubo della
stufa.

Da qualche parte ho letto che volevate produrre anche gli accessori. Avete cambiato idea ?

Ho ordinato una serie di micrometri per esterni e per interni. Giovedì vado a Port Elizabeth,
a giocare a golf naturalmente, e passo a ritirarli voglio verificare tutta la raccorderia varia
poi vi faccio sapere. Se vi interessa naturalmente.

Regards

Franco
 
Page 1 of 3 Go to page: · [1] · 2 · 3 · Next

 

Time: Sun August 18, 2019 12:35 AM CFBB v1.4.0 94 ms.
© AderSoftware 2002-2007