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Author Topic: metalli e compositi (3 messages, Page 1 of 1)

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 25, 2008 11:22 PM          Msg. 1 of 3
Altrove si è parlato diffusamente sulla realizzazione di una meccanica performante per telescopi amatoriali. Quando ci si trova alle prese con un progetto globale che deve tenere conto del comportamento meccanico di tutta la struttura, quindi torsioni, flessioni, ovalizzazioni, arrivare ad esiti adeguati con poco peso e basso costo è estremamente difficile.
Presto, ad una analisi accurata dei vetri e del loro inevitabile collegamento alla parte meccanica, ci si trova a fare i conti con il materiale da impiegare.
Al simulatore basta sbagliare qualche tolleranza, o far simulare appunto le variazioni del baricentro, per veder "esplodere" deformazioni sulla superfice o sul bordo dello specchio.
Deformazioni molto molto rilevanti che vanno ad inficiare la precisione ottica cercata in laboratorio.
Allora: ha senso cercare ottiche super corrette per poi metterle in meccaniche non progettate ad hoc. La risposta come è ovvio è no.
Ma, purtroppo, ci si scontra con il vivere quotidiano dell'astrofilo che deve comunque fare i conti con dei limiti di peso e budget.
Usando un materiale nobile come il carbonio, sarebbe saggio usare in abbinamento metalli a basso coefficente di dilatazione termica (acciaio), e che consentono anche di arrivare a certe tolleranze in fase di lavorazione. Questo è possibile nel caso in cui si accetti almeno un raddoppio dei costi di produzione e un raddoppio (quasi) del peso finito.
Per questo motivo abbinare metalli meno performanti dal punto di vista meccanico, come le leghe di alluminio, con i materiali compositi, richiede molta perizia progettuale e costruttiva.
Non si tratta solo di "incollare".............
Max

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Dec 16, 2008 10:48 PM          Msg. 2 of 3
Notiamo dalle quotidiane chiaccherate con i nostri amici e, speriamo, futuri Clienti che spesso, molto spesso, non ci si rende conto del costo esorbitante di una esecuzione meccanica.
Non ci sono differenze esorbitanti tra un pezzo meccanico "quasi" buono e uno "buono", ci sono DIFFERENZE ESORBITANTI nel processo produttivo. E' questa sottile differenza che spiega certi prezzi o certi margini o certe difettosità, oramai assorbite dal pubblico come caratteristiche del prodotto.
Andiamo al sodo e parliamo di valori concreti. Supponiamo di voler realizzare una semplice piastra in alluminio, tanto per dare un valore indicativo un disco del diametro di 300 mm. e dello spessore di 5 mm. Quali sono i processi che dobbiamo seguire per ottenere questo manufatto?
a) comperiamo una lamiera commerciale del costo di 5 o 6 euro al kg., la facciamo tagliare al laser o ad acqua al costo di 20 euro. Finita la piastra. La planarità non esiste, i bordi sono tagliati in obliquo, la tolleranza è di circa 0,5 mm., i bordi possono subire svergolamento. Abbiamo visto piastre di appoggio delle montature AP fatte cosi'.
b) comperiamo una lamiera commerciale del costo di 5 o 6 euro al kg., la facciamo tagliare e spianare alla fresa, il che sarebbe anche un buon lavoro se non fosse che le lamiere commerciali sono in leghe "correnti" (2020 ecc.). Costo come il precedente moltiplicato per 5.
c) comperiamo una piastra ottenuta da blocco in colata dal costo di 14 euro al kg., spianiamo il blocco (mt. 2x3) e ricaviamo la nostra piastra. Precisione 0,1, bassa rugosità, planarità elevata, assenza di difettosità interne al metallo. La lega è a scelta in funzione del pezzo che abbiamo progettato e quindi ottimizzata per i carichi che deve sopportare. Costo circa 8 volte l'esempio (a). In questo caso avremo una assoluta omogeneità del metallo, l'utensile non avrà alcuna difficoltà a mantenere le tolleranze anche a velocità elevate di lavoro, buona asportazione del truciolo e basso surriscaldamento. Valori non indifferenti sul risultato finale.

Sono queste le differenze che passano tra un pezzo di ferraglia ed un'altro magari a prima vista uguale, ma poi quando lo si accoppia al carbonio o magari si cerca di renderlo performante nei punti di contatto con l'ottica..........le peculiarità si vedono.
Maxproject

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mauro
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Posts: 12
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Jan 5, 2009 11:44 PM          Msg. 3 of 3
Lo so io che per incollare ci perdo ore e ore, se no addio precisione meccanica.
Mauro

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