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»Forums Index »Tecnologia e tecnica astronomica »TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA »Innovazione e motivazioni all'acquisto di un telescopio.
Author Topic: Innovazione e motivazioni all'acquisto di un telescopio. (4 messages, Page 1 of 1)

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Sep 26, 2012 01:14 PM          Msg. 1 of 4
Vorremmo aprire questo thread cercando di evidenziare un percorso logico e ben strutturato che illustra in modo concreto, sia dal punto di vista commerciale che tecnico, i presupposti che hanno portato alla nascita del marchio NortheK.

Sono ovviamente motivazioni legate all'azienda, ma che svilupperemo in modo da rendere ben comprensibili ai nostri lettori. Ciascuno poi farà le sue considerazioni, ma si evidenzieranno in modo chiaro come tanti fattori, anche esterni all'astronomia, guidano le scelte di marketing e di prodotto di un fabbricante (e qui parliamo di aziende come noi, non dei costruttori nel capanno).

Non si pensi che quanto andremo a spiegare siano cose inutili o superflue. Per esperienza nel settore manifatturiero, rileviamo che le situazioni esterne sono quelle che giustificano e premiano un prodotto, piuttosto che il prodotto in se. Chi non ha queste concezioni "globali" si ritrova spesso ad inventare cose inutili, che magari vende per un po' di tempo, ma che vengono rapidamente sostituite ed eliminate da altri prodotti......

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

maxproject
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Posted: Oct 14, 2012 11:28 PM          Msg. 2 of 4
Quando abbiamo preparato un business plan di NortheK ci siamo posti come primo obiettivo la scelta strategica sul prodotto, dal quale deve poi discendere anche il piano finanziario.

Osserviamo con attenzione il mercato dei telescopi amatoriali. Non è molto difficile scoprire che l'area di maggior saturazione è quella dedicata al deep sky, con moltissime proposte sia di poco prezzo che di fascia molto alta. Osserviamoli anche questi prodotti deep sky. Per chi ha una buona conoscenza meccanica non è difficile intuire e verificare che i prodotti realmente funzionanti con i moderni sensori stanno "forse" su di una mano. L'enfasi commerciale, le livree e le tante belle foto pubblicate sembrano dimostrare il contrario, i rapporti con i proprietari no.

Abbiamo scritto altrove che il "mercato offre patimenti per tutte le tasche". Ed è vero. E' anche vero che questi "patimenti" in gran parte se li cercano gli astrofili. E' pensabile di ottenere fruibilità di un prodotto e uso "sicuro" quando si pidocchia sul costo della messa a fuoco? O magari si pensa di applicare un correttore/riduttore ad un tubo fatto come meglio si può ma con poche o nulle conoscenze di tecnologia meccanica? Perchè si devono applicare messe a fuoco che "a priori" il costruttore sa non performare , alimentando le voci di prestazioni meravigliose? E perchè il cliente non è attento a questi dettagli?

Come vedete sono molte le domande e si potrebbero scrivere anche le risposte. Ciascuno rifletta per proprio conto e ragioni di conseguenza.

Piu' volte ci siamo soffermati sul fatto che la non conoscenza tecnica dei clienti è il "plus" che aiuta molti costruttori a vendere. Ricordate che non è MAI questione di soldi ma sempre e solo di conoscenza tecnica. Nel settore Deep Sky questo fenomeno è molto diffuso, perchè complesso e trainante nel mercato e anche perchè unitamente al telescopio si accoppiano i "patimenti" dell'accessoristica dedicata (sensori storti, raccordi sbilenchi, correttori costruiti con specifiche ondivaghe da pezzo a pezzo.....).

Anche l'alta risoluzione ha i suoi cadaveri. Un prestigioso strumento è stato per anni osannato dagli astrofili, e tutt'ora se ne parla con una certa riverenza, ma - da almeno tre anni - emergono i problemi di questo strumento, praticamente collimabile con grandissima fatica e costosissimo per quello che offre. Dunque anche qui il popolo astrofilo si fa trainare dal detto e non conosciuto.

Uno dei mali principali del settore astronomico è che molti dilettanti si improvvisano costruttori, magari con l'officina nel garage di casa. Una buona pubblicità e un po' di foto nel web sono - per i clienti meno svegli - garanzia di massima qualità. Noi vorremmo avere solo e sempre competitor qualificati, perchè quando a un astrofilo hai spennato i risparmi con un tubo non funzionante, è un astrofilo perso (inteso come cliente) e sfiduciato. Più di uno abbandona l'astronomia per la raffica di fregature............

Maxproject


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(G. Schiaparelli)

Edited by maxproject on Oct 15, 2012 at 09:32 PM

maxproject
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Posted: Oct 17, 2012 04:09 PM          Msg. 3 of 4
E' dunque importante, prima di lanciare un prodotto sul mercato, capire quali sono le ipotetiche motivazioni che spingono un cliente a sceglierlo.

Se ad esempio vogliamo parlare di montature equatoriali, che NortheK non produce, vediamo un livellamento deciso della proposta. La segmentazione è certa e univoca:
a) prodotti consumer (di prezzo competitivo, di prestazioni discrete o pessime ma comunque accessibili a tutti);
b) prodotti intermedi (di prezzo più alto ma di prestazioni mediamente buone e che soddisfano una platea molto ampia di appassionati);
c) prodotti "alti" (di prezzo elevato ma di prestazioni elevate, con delle eccezioni date da prodotti scadenti ben venduti dai suoi costruttori);
d) improvvisati che cercano di inserirsi in uno qualsiasi dei segmenti precedenti. Solitamente si tratta di solitari che con pochi mezzi e poche conoscenze mirano a "rubare" clienti ai vari costruttori, presentandosi come super esperti a prezzo competitivo. Il mercato di solito sbugiarda questi operatori e li elimina abbastanza rapidamente (non si può vendere a 60 quello che si vende a 100 - a parità di qualità - in un mercato di super nicchia come quello astronomico).

Con questo esempio, capiamo velocemente perchè nel materiale astronomico ci sono operatori "visibili" che scompaiono in poco tempo, lasciando i clienti con la bocca piena di sabbia.....e il portafogli vuoto.

Maxproject

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(G. Schiaparelli)

maxproject
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Posted: Nov 14, 2012 11:35 AM          Msg. 4 of 4
Ma la questione più grave è che noi, da operatori del settore, veniamo a conoscenza delle problematiche di moltissimi telescopi amatoriali (e qui ESCLUDIAMO il prodotto cinese), che vengono decantati e pagati a carissimo prezzo dai clienti.

Ci sono una moltitudine di telescopi che non stanno funzionando nemmeno al minimo sindacale, o che presentano gravi - gravissimi difetti di costruzione.

La cosa più grave è che, per poter rientrare dei propri soldi, gli astrofili tacciono su questo e riempiono i mercativi di carabattole......

NortheK è sempre a disposizione per consulenze gratuite prima e dopo l'acquisto.

Maxproject

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