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Author Topic: Dilettanti allo sbaraglio ! (11 messages, Page 1 of 1)

Andrea Maniero
Posts: 914
Joined: Dec 26, 2010

NortheK Accademia


Posted: Jan 8, 2012 04:31 PM          Msg. 1 of 11
E' una sezione che mancherebbe in questo sito , perche' se da una parte e' giusto informare dall'altra e' giusto mettere in guardia contro iniziative che lasciano al quanto a desiderare specie se queste vengono anche consigliate . Interessandomi di astrofotografia planetraria sono rimasto inorridito di alcune soluzioni che vengono consigliate ad un'astrofilo che vuole realizzarsi custom un 16" per Hi-res .

In particolare viene indirizzato a questo blog dove sono rimasto di stucco guardando la realizzazione di alcune parti tra cui la cella del primario :

http://www.pbase.com/rolfolsen/image/134140225

ancora piu' orribilante il metodo con cui viene fermato lo specchio principale alla cella :

http://www.pbase.com/rolfolsen/image/134140237

Capisco tutto , la crisi , gli aumenti ecc. ma consigliare queste soluzioni e' da veri e propri
incoscenti .

Ciao

maxproject
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Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Jan 8, 2012 06:09 PM          Msg. 2 of 11
Mah bisogna fare alcune considerazioni, prima di ordine generale, poi di ordine tecnico.

La prima è che senza dubbio la mania del volere e non potere sta imperando anche in astronomia. Ecco 400 mm spuntare come funghi, schifosi tecnicamente, che non tengono la collimazione e che cigolano mentre si sposta il tubo medesimo. E' questo un costume moderno che sarà presto eradicato dalla crisi economica violenta che sta arrivando e di cui oggi abbiamo solo i primi sintomi (abbiamo mai sbagliato qualche previsione?).

La seconda è che oggi, chiunque sappia giocare in internet, si sente autorizzato ad aprire siti dove "consiglia" le proprie genialate. Ne consegue che nel web si trova materiale molto prezioso (in piccola parte), e in maggior quantità cumuli di asinate.

La terza è quella di cui qui si parla da molto tempo: all'astrofilo manca la preparazione tecnica di base e, soprattutto, NON HA VOGLIA DI APPRENDERLA, tipico di una società frivola e poco attenta ai veri valori di una qualsiasi attività si svolge.

Sulle soluzioni proposte serve dire qualcosa? Diremmo che non è il caso di sprecare parole, il nostro pensiero tecnico è ben chiaro e queste foto dimostrano esattamente la direzione in cui non si deve andare. Serve dimostrarlo? Ci ricordiamo di quello stimato collega che acquistò un'ottica da noi e la montò in una cella di legno del mastro geppetto, poi il (suo) cliente contestava il tutto, e ovviamente la colpa era dello specchio........peccato che il medesimo è risultato perfettamente in ordine, mentre la cella è risultata praticamente non utilizzabile (un pochino come il meraviglioso dobson da 600 mm binoculare i cui rumors ci dicono non funzionare nonostante le mirabilie che vengono scritte).

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Jan 8, 2012 07:44 PM          Msg. 3 of 11
Da un po' di tempo sto' facendo una minuziosa ricerca in rete sulle soluzioni adottate dagli astrofili autocostruttori , precisamente soluzioni sulle intubazioni , celle , tubi , truss e quanto altro . Solo in pochissimi casi ho visto qualcuno , tra l'altro con nozioni di meccanica , lavorarsi i pezzi dalle celle , adottare le basilari soluzioni di intubazione sia monolitica sia truss con buoni risultati ovviamente proporzionali alle soluzioni adottate , ho visto pero' una moltitudine che realizza strumenti se cosi' possiamo chiamarli con le piu' disparate soluzioni
per non acquistare magari a parte meccaniche fondamentali eseguite ad arte non essendo in grado di realizzarle da se . Non penso ci sia nulla di che vergognarsi anzi sarebbe una dimostrazione che si hanno ben chiari precisi concetti costruttivi , poi volendo si puo' completare l'opera mettendoci del proprio . Le celle di primario e secondario secondo me se non si e' in grado di autocostruirsele e' meglio acquistarle magari stringendo i denti , quelle almeno restano e danno una garanzia in caso la soluzione di intubazione adottata nell'autocostruzione non sia soddisfacente . Contrariamente si buttano i soldi .
Nell'era delle rotaie a levitazione magnetica qualcuno ancora vuole utilizzare la ruota di legno fatta con trapano , sega e rivetti .

Ciao Andrea

maxproject
Posts: 3279
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Posted: Jan 8, 2012 09:29 PM          Msg. 4 of 11
E' ovviamente la diretta conseguenza di quando si corre dietro alle cretinate dei test colorati e di chi ci campa su questo, senza fornire ulteriori spiegazioni. Ovvero: è importare che la mia ottica sia super corretta con vetri di ultimissima generazione, poi la posso intubare nel cartone con la messa a fuoco da giocattolo di terz'ordine, ho comunque un grande telescopio.

Chi usa il telescopio seriamente sa che questo non è possibile. Tacere è la parola d'ordine, la verità è: quanto sfrutto lo strumento effettivamente senza perdere tempo in tribolazioni e maledizioni? Una volta non c'erano proposte commerciali e il mercato era molto povero di alternative, oggi c'è di tutto e questi atteggiamenti portano poi a comperare accessori griffati con tanto di fori fuori asse (che sarebbero pure fatti a controllo numerico), e a noi tocca rimettere tutto a posto.............

Maxproject

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(G. Schiaparelli)

maxproject
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Posted: Jan 9, 2012 05:39 PM          Msg. 5 of 11
E noi, a sostegno di quanto sopra, contrapponiamo il saper fare di alcuni astrofili che stimano il nostro lavoro e che sanno bene come si fanno le cose, senza farsi ridere dietro......(si veda il post sulla montatura di Roberto Milan).

Maxproject

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(G. Schiaparelli)

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Jan 10, 2012 07:37 PM          Msg. 6 of 11
Questo e' un'ottimo esempio , dimostra che esiste la distinzione da chi sa' e chi vuol fare credere e vedere che sa' e poi non sa una mazza . Sicuramente esistono altre realta' di astrofili ben preparati autocostruttori che pubblicizzano poco i loro lavori e' un peccato pero'
che questo "tesoro" rimanga celato , peccato per chi vorrebbe imparare ma non per chi si crede arrivato presentando soluzioni con chiodi e martello .

salvatorelovecchio
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NortheK Accademia


Posted: Jan 11, 2012 09:00 PM          Msg. 7 of 11
"autocostruttori che pubblicizzano poco i loro lavori "

Riguardo a ciò posso dirti solamente una cosa,
diversi anni addietro ebbi la fortuna di conoscere
uno dei migliori autocostruttori italiani, che troppe persone
nenche conoscono ovviamente, e gli feci la stessa osservazione,
lui mi rispose semplicemente che a far vedere le sue creature
ci avrebbe ricavato solo dei gran mal di testa.
Comunque a parte i chiodi ed il martello esiste anche il silicone...

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Jan 11, 2012 10:28 PM          Msg. 8 of 11
IL silicone lo lascerei a chi vuol rifarsi le tette ! per i telescopi , dato che sono strumenti tecnici auspicherei l'uso di materiali piu' consoni ........

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Jan 13, 2012 04:39 PM          Msg. 9 of 11
E sempre piu' frequentemente spuntano astrofili autocostruttori che vogliono partire
da diametri importanti quali i 400mm , la mania del GROSSO sta' contaminando in questi ultimi tempi varie categorie .
Quello che piu' sorprende non e' tanto l'intraprendenza di questi ma da dove vogliono partire senza minimamente considerare le problematiche all'aumentare del diametro . Piu' esilarante e' leggere che non si possiedono poi nemmeno le montature adeguate a sostenere ad esempio il peso di un'ottica di 400mm . Si partisse magari da piccoli diametri che tutto servirebbe per fare esperienza , invece si vuole strafare magari forando addirittura un primario da 400mm nel garage di casa ! E' come se gli americani avessero voluto realizzare il Saturn IV prima di aver studiato le V 1e 2 di von Braun . Nulla di male nello sperimentare pero' il rischio di grosse delusioni e' dietro l'angolo .

Ciao

maxproject
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Posted: Jan 13, 2012 05:38 PM          Msg. 10 of 11
Ma non bisogna dimenticare che ci sono anche quelli che affermano che costruire un buon telescopio è una scemata, naturalmente chi come noi cerca di far passare tale realizzazione come uno strumento tecnico dice delle stupidaggini......Ma del resto bisogna pur cercarsela una prima pagina no? Basta vedere cosa e come hanno costruito per capire qual'è la loro concezione di telescopio.....il tentativo di accreditarsi come esperti è costante e continuo, la sostanza no - quella è discontinua.

Maxproject

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(G. Schiaparelli)

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Mar 11, 2012 07:18 PM          Msg. 11 of 11
Infatti poi capita di inciampare sull'angolo del tappeto e rimetterci "la faccia" .
 

 

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