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»Forums Index »Tecnologia e tecnica astronomica »TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA »La pallina e le tre molle
Author Topic: La pallina e le tre molle (69 messages, Page 1 of 4)

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Dec 7, 2008 05:39 PM          Msg. 1 of 69
Di ritorno dalla fiera di Forli', nella quale abbiamo potuto incontrare i nostri collaboratori e molti amici astrofili, nonchè operatori del settore con i quali intratteniamo ottimi rapporti personali, possiamo sottolineare quanto scarso sia il mercato in questo momento di prodotti innovativi.
Purtroppo si tratta per la maggior parte di rivisitazioni di strumenti conosciuti e - comunque - ancor piu' dolente è il fatto che la forbice tra prodotto di massa e prodotto di alta qualità si è allargata. Acquistare un prodotto con certe prerogative inizia a diventare estremamente oneroso, soprattutto se ci si concentra nel settore delle riprese fotografiche.
Ancora piu' grave è il fatto che a questo costo molto alto dei prodotti ritenuti di "fascia alta", non corrisponde sempre un adeguato progetto tecnico.
Abbiamo osservato con molta attenzione, ad esempio, un telescopio che fino ad oggi non ha riscosso molto successo (un Ritchey Chrétien) di una piccola azienda del settore. Questo telescopio, molto scenografico sicuramente, ha la prerogativa di avere il tubo collassabile e quindi una presumibile facilità nel trasporto.
Se osserviamo bene questo progetto, noteremo subito alcune particolarità. E' realizzato in lega Avional, la meno indicata a nostro modesto parere per strumenti di precisione, in virtù delle proprie deformazioni e della debole resistenza che offre agli utensili che la lavorano.
Il sistema collassabile ha mostrato molti segni nelle parti in scorrimento. Questo di per se non sarebbe un problema, se non per il fatto che già implica un disallineamento meccanico della struttura in fase di estensione.
La cosa che ci ha lasciati stupefatti è il supporto del secondario (un massiccio secondario da , circa 150 mm di diametro): la cella poggia su di una sferetta e il tilt è affidato a tre molle libere....... Resta da capire come si possa pensare di ottenere le relative tolleranze meccaniche ed ottiche . Per inciso un simile sistema un po' migliorato è stato applicato anche da altri costruttori presenti e famosi.
Al di la di brochures colorate e tubi montati non abbiamo visto nessuno che ha avuto il coraggio di presentare un proprio telescopio smontato, illustrando ai clienti le vere soluzioni tecniche (che non ci sono), le implementazioni meccaniche e le scelte fatte in fase di progettazione.
Per il resto prodotti abituali e ben conosciuti che si vendono soprattutto per la non conoscenza tecnica dell'utenza piuttosto che per il valore intrinseco del prodotto.
Maxproject


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Edited by maxproject on Feb 25, 2009 at 11:17 PM

LONNIC
Posts: 1
Joined: Dec 2, 2008


Posted: Dec 7, 2008 09:59 PM          Msg. 2 of 69
si,
ho capito a quale modello ti riferisci ...

tutta un'altra cosa accade nei vostri progetti
che ti tengono conto di molti aspetti dei
quali la maggior parte degli astrofili
ignora l'importanza ...

Credo sia fondamentale
(oltre ad altri aspetti di non poco conto)
il discorso delle dilatazioni termiche,
o aspetti legati a tensioni indotte, sia
nella fase di assemblaggio o di lavorazione ...

Complimenti
invece a tutto il vs staff per
l'analisi approfondita di tutte
le problematiche sia in fase di progettazione
che in fase di realizzazione.

Nico Lonetti

Nico Lonetti

giampaolo
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Posts: 14
Joined: Sep 25, 2008

NortheK Accademia


Posted: Dec 7, 2008 10:24 PM          Msg. 3 of 69
Ciao,
Massimo proprio un bel report dalla fiera di Forli mi piace,perchè corrisponde alla vera e cruda realtà questo passaggio che hai scritto :

Al di la di brochures colorate e tubi montati non abbiamo visto nessuno che ha avuto il coraggio di presentare un proprio telescopio smontato, illustrando ai clienti le vere soluzioni tecniche (che non ci sono), le implementazioni meccaniche e le scelte fatte in fase di progettazione.

Che ce ne fosse stato uno qualsiasi,tra i vari espositori che illustrava le varie soluzioni tecniche,caratteristiche ecc.. o con uno strumento aperto che mostra uno straccio di cella o quant'altro,ma forse ( anzi di sicuro ) non c'era nulla di interessante da mostrare,siamo alle solite l'ignoranza astrofila serve a più d'uno.......

A proposito,benvenuto Nico

Giampaolo

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maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Dec 7, 2008 10:29 PM          Msg. 4 of 69
E infatti di solito è qua che casca l'asino. Un bene come un telescopio è un bene durevole, al contrario di un componente elettronico ad esempio, e ci stupiamo di come l'acquisto da parte di molta dell'utenza non sia fatto con degli approfondimenti e delle analisi accurate, di quanto offre ciascun produttore, per poi scegliere il meglio consentito dal proprio budget.
Sicuramente ci sarebbe molto meno turbinio di strumenti nel mercato degli usati.
Piu' consapevolezza e conoscenza come era tanti anni fa, quando le offerte erano limitatissime e si lavorava anche un mese per settare nel modo migliore il proprio strumento.
Maxproject


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Edited by maxproject on Dec 7, 2008 at 10:58 PM

zandor
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Posts: 85
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Dec 11, 2008 05:01 PM          Msg. 5 of 69
Quoto tutto, l'unica cosa che mi ha fatto perdere un po' di tempo era un dobson super trasportabile, dopo aver seguito la spiegazione delle due signorine rigorosamente in inglese (e quindi non ho capito una mazza anche se solo a guardarlo ho capito tutto)mi sono chiesto come potesse costare 700€ la struttura senza ottica, se la cella era fatta da una base in compensato con dei granellini di silicone che sostenevano lo specchio......poi ho notato i dobson Reginato dico ora vedo una cella come Cristo comanda... ma non avevano la cella...

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maxproject
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Posted: Dec 11, 2008 05:32 PM          Msg. 6 of 69
Si Ivan ci ricordiamo di questo dobson super tecnologico, almeno cosi era presentato, ma anacronistico e un pochino ridicolo. La signora spiegava che la messa in posizione del primario si faceva mettendo una moneta sotto lo specchio e misurando con tale moneta gli spessori. Diciamo che era uno dei tanti prodotti estemporanei raccolti in giro per il mondo e presentati come una grande novità. A quel punto molto meglio un GSO.
L'altro costruttore citato pensiamo non abbia portato celle e ottiche montate solo per questioni di praticità e comodità. Anche questo non è condivisibile: un utente o un potenziale cliente avrà il diritto di vedere cosa costruisci in dettaglio o di fidarsi solo di fotografie e promesse commerciali?
Maxproject

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maxproject
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Posted: Dec 15, 2008 10:11 PM          Msg. 7 of 69
Effetto NortheK: alcuni produttori iniziano ad esporre in modo piu' chiaro i listini prezzi, a ridurre sensibilmente questi listini, presto presto scopiazzature a tutto spiano, siamo pronti!

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angelo c
--
Posts: 18
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Dec 18, 2008 11:41 AM          Msg. 8 of 69
Prendetelo come un punto d'orgoglio e come un'opera meritoria da parte vostra.
Se cominciassero ad esporre in maniera chiara e complea anche le specifiche dei loro strumenti, sarebbe ancora meglio.

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maxproject
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Posted: Dec 20, 2008 09:34 PM          Msg. 9 of 69
E' il caso tipico di un collega che in prima pagina evidenziava bene prezzi iva esclusa, nel listino sembravano iva inclusa..... ambiguamente ma in buona fede sicuramente.
Mentre oggi ci comunicano che persone che non hanno mai visto ne toccato un telescopio Northek, iniziano un'opera di disinformazione presso i nostri Clienti. Veniamo apostrofati come "quelli non sanno nemmeno cosa è un telescopio", "già dal sito si vedono evidenti difetti di progettazione" e via discorrendo.
Conosciamo le persone in questione ovviamente e sappiamo della loro tifoseria per nostri colleghi, del tutto legittima si intende.
Questo è per noi comunque soddisfacente, perchè se non suscitassimo il minimo interesse ,starebbe anche a significare che i prodotti NortheK non sono ritenuti minimamente concorrenziali sia sul fronte tecnologico che commerciale.
Avvertiamo tali signori di non esagerare con queste operazioni mirate, non sarebbe salutare in nessun senso.
NortheK intende tutelare il proprio marchio, costi quel che costi, e tutelare soprattutto i propri Clienti che devono avere la certezza di aver speso bene i propri denari.
Maxproject

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maxproject
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Posted: Jan 30, 2009 09:03 PM          Msg. 10 of 69
Interessante notare che cominciano le prime scopiazzature. Questo famoso costruttore ha scoperto casualmente dopo le nostre segnalazioni un prodotto da noi propagandato, inizia la fase della rincorsa?




Non sono riuscito a farmi fare un preventivo ma parlando con zen mi ha detto che lo specchio ideale sarebbe il Clearceram della Ohara, ma il costo è proibitivo. Ne avete sentito parlare?




Interessante no? almeno ci leggono.
Maxproject

Edited by maxproject on Jan 30, 2009 at 09:04 PM

maurizio
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Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Jan 31, 2009 12:09 AM          Msg. 11 of 69
Quindi questo noto costruttore non propone hai suoi potenziali clienti la possibilità di
di scegliere un materiale tra i migliori, se non il migliore, semplicemente perché è molto costoso?
Ma un cliente se vuole il migliore è chiaramente disposto a spendere di più.
Maurizio

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maxproject
Posts: 3279
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Posted: Jan 31, 2009 11:09 AM          Msg. 12 of 69
Diciamo Maurizio che noi la interpretiamo in questo modo:
* tutti sono convinti che Astrositall sia il migliore (ed in effetti è un buon prodotto), ma già altri costruttori ne lamentano la discontinuità qualitativa da lotto a lotto;
* l'astrofilo non approfondisce questo argomento, pertanto la sola parola Astrositall (leggiti i commenti a quel post.......e trattieniti dal ridere) è garanzia di prodotto ottimale;
* un altro costruttore, con i piedi molto per terra, ha detto che - salvo esigenze molto raffinate - un vetro come il pyrex è più che sufficiente ad ogni uso possibile (e noi questo lo condividiamo);
* per tutto quanto sopra, se voglio fare un salto qualitativo effettivamente importante, ha senso farlo solo reperendo il meglio sul mercato nei vetri ceramici, altrimenti - a parere nostro - sono solo soldi sprecati.
Naturalmente l'azienda citata ne parla e non poteva esimersi dal farlo avendolo visto nel nostro sito, ma si vuole togliere la grana di acquistarlo e probabilmente non utilizzare le scorte che ha in casa di Astrositall. Meglio dire che costa troppo.
Sono scelte aziendali, noi riteniamo che se un cliente ha la possibilità e la voglia di avere il meglio, il meglio devi dargli.
Maxproject


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Edited by maxproject on Jan 31, 2009 at 11:10 AM

maurizio
--
Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Jan 31, 2009 05:42 PM          Msg. 13 of 69
Sono perfettamente d'accordo.
Infatti ad un potenziale cliente bisogna presentare tutte le possibili opzioni in merito ai materiali che compongono la parte ottica oltre che alla precisione di lavorazione.
Dopo di che sarà lui a sceglire il migliore compromesso prestazioni/costo in base alle proprie possibilità.

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maxproject
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Posted: Feb 15, 2009 10:31 PM          Msg. 14 of 69
E' di questi giorni la discussione in un forum frequentato, in cui un cliente enunciava che un negoziante importatore di produzioni orientali affermava che questo produttore è anche il fornitore di un marchio importante (lo abbiamo già scritto in questo forum). Nel medesimo forum segue la risposta di un nuovo importatore che comunica di avere l'esclusiva per l'Europa di questi prodotti.
Resterebbe da capire: il nuovo marchio è del medesimo produttore che esegue una linea parallela? Il nuovo importatore ha effettivamente una esclusiva per l'Europa? Occorre ricordare che con i produttori orientali le esclusive vengono date a chi paga la lettera di credito, se poi quello successivo è un'altro signore non ha importanza. Ma questo a noi non interessa, sono prodotti che non entrano nel novero delle nostre produzioni, ma riportiamo il fatto solo per evidenziare come gli elementi per una minestra torbida ci siano tutti.
Maxproject

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maxproject
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Posted: Apr 27, 2009 10:00 PM          Msg. 15 of 69
Già, con piacere vediamo che nostri colleghi si affrettano a scrivere nel proprio sito "carbonio ad alto modulo" lavorato in "alto vuolto"........."vero carbonio" ....... prima non lo era? e questo carbonio è veramente alto modulo?.....molto interessante.
Maxproject

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maxproject
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Posted: May 28, 2009 12:13 AM          Msg. 16 of 69
Leggiamo di un astrofilo che sta ricevendo il suo telescopio. Essendo il fornitore molto lontano dalla sua abitazione, e lo strumento in questione di una certa rilevanza tecnica e di un alto valore economico, si è sentito dire dal proprio fornitore "come glielo incarto" e "come glielo spedisco".
Noi possiamo capire che il cliente a frasi del genere si senta leggermente in ansia, sappiamo tutti come vengono trattate le merci dai trasportatori, e le disavventure che succedono.
Ci si domanda: se costruisco strumenti cosi grandi non mi sono mai chiesto come faro' a consegnarli al cliente? e se il cliente è in Germania? o negli USA? Si è valutata a livello aziendale la logistica e il packaging? Forse no.
Il cliente ci informa entusiasta che lo strumento sarà messo in una cassa di legno sovradimensionata (altrimenti non ci entra) e che quindi il costruttore è meraviglioso. Siamo ovviamente d'accordo con lui, non abbiamo infatti motivo di pensare il contrario.

NortheK naturalmente ha analizzato questo problema e fornisce fly-cases corazzati e imbottiti a loro volta protetti da appositi imballi, il trasporto puo' essere coperto da assicurazione all-risk, oppure possiamo consegnare - con un costo appositamente calcolato - gli strumenti, montarli e settarli all'abitazione del cliente. Nell'operazione è compreso il corso di uso e manutenzione dello strumento. Presto forniremo, unitamente alle montature Bellincioni anche i supporti informatici per mettere a punto tutto il proprio sistema osservativo.
Maxproject

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maxproject
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Posted: Jul 5, 2009 09:48 PM          Msg. 17 of 69
Ci sono le foto di questo telescopio. Noi siamo certi che sia un buon telescopio, rimane evidente che ci sono dei particolari che non ci sembrano fattibili in termini prestazionali. Ovviamente, nel rispetto del costruttore e del cliente, non diremo di che si tratta e di chi lo ha fabbricato.
Il primo elemento: la struttura è la fotocopia esatta degli RCOS, pentolone metallico e traliccio truss metallico.
Secondo elemento: gli spider (4) hanno uno spessore spaventoso dalle foto sembrano 3-4 mm. Si tratta di un evidente errore progettuale.
Terzo elemento: il supporto secondario è il classico blocco di alluminio monolitico (attenzione ai momenti torcenti) con dentro una vite pilotata ma un manopolone per il controllo del back focus. Che passo avrà questo vitone? E ruotando a mano la manopola gli assi saranno rispettati?
Quarto elemento: la regolazione del secondario è fatto da 3 viti che appoggiano sulla cella del secondario.....il semplice del piu' semplice, ma questa collimazione rimarrà anche spostando il tubo del telescopio? O dovremo passare ore in elaborazione per mettere a posto le stelle sbilenche?
Quinto elemento: le ventole sono scoperte, dalla piastra sono stati ricavati tre buchi con un utensile a tazza, all'insegna del massimo risparmio.
Sesto elemento: messa a fuoco, da noi provata per alcuni mesi e subito bocciata. Una 3" cryford, assolutamente instabile e non in grado di sostenere il sensore del cliente, assolutamente affetta da un fuori asse cronico ci domandiamo come e perchè sia stata scelta per uno strumento di quel diametro. A bloccare gli elementi c'è una vitina che chiude un anello che il più delle volte va fuori sede......Ricordiamo che il cliente ha un sensore che richiede una campo circolare di 40 mm corretto.
Non ci pare che lo strumento comprenda un correttore.
Se noi abbiamo osservato queste poche cose dalle foto, il cliente ha capito bene cosa ha acquistato? Forse il prezzo è particolarmente invitante........
Maxproject


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Edited by maxproject on Jul 5, 2009 at 09:48 PM

enrico
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Posted: Jul 11, 2009 10:40 PM          Msg. 18 of 69
Non ho capito di chi si sta parlando, comunque questo astrofilo vi ha contattati? E se si perchè non ha comperato da NortheK, questo sarebbe interessante da sapere.
enrico

daniela
--
Posts: 515
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Jul 11, 2009 11:33 PM          Msg. 19 of 69
enrico perdonami ma questa e' una domanda che devi rivolgere a lui e non a noi!!!

Daniela

"L'essenza della liberta' e' la matematica"

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Jul 13, 2009 12:57 PM          Msg. 20 of 69
Quote: Non ho capito di chi si sta parlando, comunque questo astrofilo vi ha contattati? E se si perchè non ha comperato da NortheK, questo sarebbe interessante da sapere.
enrico
--- Original message by enrico on Jul 11, 2009 10:40 PM
Presumiamo per una serie di motivi:
a) il prodotto della concorrenza è migliore del nostro
b) non siamo stati sufficientemente bravi a trasmettere a questo potenziale cliente le nostre valenze tecnologiche e di customer service
c) il prezzo è molto piu' favorevole del nostro.

Ammesso che questo astrofilo ci abbia contattati, ma questo non è dato sapere per ovvie ragioni di privacy.
Maxproject

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