Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
»Forums Index »Tutte le novità e le richieste sui prodotti NortheK »FORUM DI DISCUSSIONE PER L'ASSISTENZA SUI PRODOTTI NORTHEK »NortheK 350
Author Topic: NortheK 350 (77 messages, Page 1 of 4)

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: May 30, 2010 12:50 PM          Msg. 1 of 77
In altre parti del forum abbiamo iniziato a parlare di questa serie strumentale. Il primo passo verso i 450 mm. e poi i 600mm. (TAG ma anche classici).

A parte le cose già dette vogliamo iniziare a sviluppare questo discorso. Sia ben chiaro che più di tanto non possiamo dire: siamo costantemente monitorati e non solo in Italia, presto vedremo le prime soluzioni clonate ........
Ma resta importante preparare la nostra utenza a questa nuova famiglia di strumenti che vanno a ricoprire tutto il segmento end users di fascia alta.

Parliamo della serie Evolution Grade, perchè è quella prodotta in serie e a costi ancora abbordabili agli astrofili e ai gruppi di astrofili.

Concetto guida: fornire un diametro discreto senza deroghe tecniche sul fronte prestazionale.
Quando parliamo di deroghe tecniche, demoliamo anche in simultanea luoghi comuni e stupidaggini sparse ad arte nella rete da costruttori molto "alla buona". Se una applicazione serve si usa se non serve non si usa e si usano quei soldi per migliorare le altri parti dello strumento.

Target: gruppi di astrofili, astrofli molto evoluti, attività di ricerca amatoriale, istituti scolastici.

Schemi: dall kirkham, cassegrain puro, newton, ritchey chrétien, newton folded per la divulgazione.

Applicazioni: visuale, fotografico, fotometria, astrometria, spettroscopia, ecc.

Montature richieste: portata fotografica senza contrappesi 50 kg.

Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: May 30, 2010 01:01 PM          Msg. 2 of 77
Le ottiche sono realizzate dalla Oldham Optical che tante soddisfazioni ci sta dando, mentre il vetro scala dal Suprax al più moderno e ben controllato Supremax 33 di Schott. Possiamo montare ottiche di altri costruttori acquistate dai clienti ma dietro specifiche fisiche ben precise, nulla può essere variato nel progetto meccanico globale.

Ovviamente useremo le solite leghe di alluminio con dei trattamenti indurenti, la fibra di carbonio e altri componenti minori dalla prestazioni molto interessanti.

Il sistema di stabilizzazione termica è provvisto di una serie di ventole esterne ed interne, per la rimozione anche dello strato limite sulla superficie dello specchio. Questo è previsto di serie, ed è indispensabile per avvicinarsi allo sfruttamento del diametro strumentale. E' prevista anche l'implementazione seriale di un minimo di elettronica dedicata al controllo delle termiche e dei sistemi anti condensa.

Molto lavoro si sta svolgendo con lo scopo di ottimizzare gli elementi passivi prestazionali (diaframmi, paraluce, ecc.).

Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: May 30, 2010 01:18 PM          Msg. 3 of 77
Il primo della serie è il Dall Kirkham 355 f 20. Il Top Killer in alta risoluzione, ottiche superlucidate, ecc........ Dovremmo presentarlo ad Erba a novembre.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: May 31, 2010 05:58 PM          Msg. 4 of 77
La serie 350 è predisposta sia per funzionare su montature alla tedesca che su montature a forcella (una ovvia variante dei modelli Bellincioni). Questo permette di raccogliere i gusti e le preferenze di una fetta più grande del mercato. Strumenti dunque di un certo impegno ma di sicura soddisfazione per chi può possederli, certamente non sono paragonabili ai vari SC commerciali e sono decisamente superiori a molti altri blasoni.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Jun 21, 2010 11:43 PM          Msg. 5 of 77
Gli strumenti a lunga focale monteranno come standard una messa a fuoco da 2,5" pignone cremagliera conica, mentre per il newton fotografico e sue varianze e per l'RC si monteranno altri tipi di messa a fuoco anche a scelta del cliente.
Abbiamo scartato a priori la messa a fuoco sul secondario in quanto non ritenuta sufficientemente precisa in queste masse limitate.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Jul 8, 2010 09:54 PM          Msg. 6 of 77
Il concetto che ci ha guidati alla progettazione della serie 350 è molto semplice. Realizzare un 300 mm sarebbe un non senso finanziario e tecnico, in quanto darebbe ben poco in piu del 250. Il costo di un 300 fatto a regola cambia sensibilmente e non si pone propio a metà strada tra un 250 e un 300 mm. Si deve considerare che 300 mm sono troppi per molte delle montature da 250 e se un cliente deve passare da (per esempio) una Omega ad un Alfa è chiaro che diventa vantaggioso sfruttarne la portata.
Con questi criteri si è scelto il diametro di 350 mm. Questa apertura è quella che ancora rimane abbastanza fruibile nei cieli amatoriali e consente ottime performances.
Dal punto di vista meccanico i pesi sono ancora contenuti e non aumentano fortemente come nei 450. Anche la gestione meccanica di tutto l'insieme è ancora semplice, non propriamente intuitiva invece nei 450 mm di apertura.
Non ci sono dubbi che preparare questi telescopi in modo definitivo all'uso è un pochino complesso ma questo è il prezzo per avere un tubo ottico performante in modo assoluto, non abbiamo voluto ricorrere a semplificazioni più idonee ad un giocattolo che non ad uno strumento tecnico. Ma naturalmente chi ha esigenze di questo tipo non ha problemi di settaggio e controllo della collimazione.......

Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Jul 13, 2010 08:50 PM          Msg. 7 of 77
Il sistema di raffreddamento e stabilizazione termica è stato ricalcolato e implementato con sistemi un po più funzionali. Dovremmo aver raggiunto il meglio possibile in questa classe di telescopi.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Jul 27, 2010 10:32 PM          Msg. 8 of 77
Pensiamo di non mettere in questo diametro le centraline elettroniche che tanto vanno di moda, e che controllano tanti parametri, forse inutili per molti utilizzatori.
Queste centraline hanno un senso se sono effettivamente appoggiate da sensori di un certo tipo e da uno studio molto approfondito sulla tematica delle dilatazioni. Se fatte con questi criteri hanno un costo sensibile, altrimenti sono giocattoli da pochi euro.
Ne vale la pena? Secondo noi in un 350 mm no, in un 450 forse, in un 600 si sicuramente.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 23, 2010 09:27 PM          Msg. 9 of 77
Siamo molto contenti di quanto stiamo ottenendo dal progetto 355, sia in termini di qualità finale che di valore intrinseco del prodotto. Ad Erba gli estimatori di strumenti ad alte performances potranno gustare questo telescopio e, con a fianco, un gemello smontato cosi' che se ne capiscano le valenze tecnologiche.
Materiale di assoluto valore tecnico, dedicato a chi non accetta compromessi o adesivi sul tubo a sigillo di garanzia.....
Segnatamente a questa presentazione (poi seguirà il 450) Bellincioni presenterà una delle prime novità della sua gamma. E' ovviamente una sorpresa che amplia e avvicina la gamma agli ambiti professionali. L'impatto è impressionante e ovviamente è un matrimonio tra i 355 e le montature Bellincioni.....Ma presto nuove importanti novità da NortheK & Bellincioni.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 24, 2010 09:45 PM          Msg. 10 of 77
Il primo 355 è come abbiamo detto un DK 355 F 20, quindi un telescopio molto specializzato, ovviamente chi ha questi mezzi ha anche le idee chiare su quel che gli serve e come gli serve. Ma in questo primo pezzo del seriale riconfigurato poi nei vari schemi cosa avremo?

a) diametro ottico 350 mm
b) spessore del primario 34 mm
c) vetro Supremax 33
d) supporti laterali: 6 con la gestione dei parallelismi del disco di vetro
e) piastra di supporto: sistema BWK a 18 punti flottanti
f) regolazione della collimazione primario: a tre micrometi con snodi in acciaio e bronzo sinterizzato, gioco zero con molle di precaricamento
g) perni di sostegno del primario: acciaio ad alta resistenza rettificato h7 da 17 mm di diametro ciascuno
h) sistema di rimozione dello strato limite
i) ventole di raffreddamento posteriore da 60 mm (3)
l) piastre spianate con tolleranza sullo spessore di 0,05 mm e sulla planarità di 0,1 mm
m) viteria inox
n) ostruzione del secondario circa 23% lorda comprensiva di meccanica
o) focale del primario f 3
p) fattore di moltiplicazione del secondario 6,66x
q) superficie specchio: a lucidatura migliorata
r) maschera perimetrale, sistema di diaframmi sul primario
s) sistema anti condensa
t) maniglie di movimentazione a scomparsa
u) Unitork serie 35
v) barra losmandy con dovetail rinforzata alveolata
z) struttura predisposta per il montaggio in parallelo di altri tubi
1) messa a fuoco pignone cremagliera elicoidale 2,5" motorizzata con sensore termico
2) sistema autocentrante messa a fuoco-specchio-paraluce-secondario

Il resto venite a vederlo.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Sep 26, 2010 02:39 PM          Msg. 11 of 77
Questo è ovviamente un telescopio (a prescindere dallo schema ottico, a cui possiamo anche cambiare rapporti focale ecc) fatto per astrofili di buona esperienza e con condizioni locali adeguate. Nel caso di un DK come questo, dove tutto è stato ottimizzato al meglio per il prezzo richiesto, è necessario disporre di una collocazione fissa e con seeing ottimo, ovviamente le montature Bellincioni e il supporto del partner informatico Databit non danno problemi per la remotizzazione del sistema.
Chi ha un seeing mediamente buono dovrebbe prendere in considerazione questo modello per l'alta risoluzione, perchè già di diametro generoso e di costo ancora avvicinabile, ma anche perchè rimane gestibile con poca dispersione di tempo.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 5, 2010 10:39 PM          Msg. 12 of 77
In questa serie di telescopi, nei modelli a lunga focale, usiamo una Feather touch da 2,5" pignone e cremagliera elicoidale. Abbiamo comunque ritenuto opportuno migliorare anche questo componente, riprogettando alcune parti, con lo scopo di evitare flessioni impreviste (tipiche delle FT di diametro grande in alcuni punti ben precisi), dando cosi un tocco più personalizzato al nostro telescopio.

Maxproject


0
Edited by maxproject on Oct 27, 2010 at 11:02 PM

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 11, 2010 10:38 PM          Msg. 13 of 77
In corso di assemblaggio di gemellini da 350 mm stanno rivelando la loro buona progettazione e cura del dettaglio. Questo si rifletterà inevitabilmente nelle performances di utilizzo, diremo che le nuove idee progettuali (che sono dei dettagli talvolta non visibili ma sostanziali) sono sicuramente vincenti.
Saremo ben lieti di mostrare uno di questi disossato a dovere ad Erba, il nostro lavoro progettuale e di ricerca va spiegato bene e con cura. Quanto ai sistemi rivoluzionari di altri marchi stiamo ancora aspettando un cadavere sezionato che ci spieghi bene l'anatomia di queste meraviglie tecniche, cosi' come noi facciamo ai nostri potenziali clienti, senza timore di essere copiati (già lo stanno facendo). Il reverse engineering lo lasciamo ai venditori di fumo.

Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 13, 2010 09:30 PM          Msg. 14 of 77
Aggiungiamo, fuori tema, che queste strutture sono le medesime del newton da 350 mm che puo' - a richiesta - essere montato con correttore da 3" e sovradimensionato meccanicamente per sensori di grande diametro, con ovviamente una messa a fuoco adeguata a quel genere di lavori.

Il DK 350 è il modello piu facile da realizzare (otticamente) e che serve a verificare i limiti della struttura che deve ospitare il Ritchey Chrétien molto più severo sul fronte delle performances meccaniche (almeno per i nostri standard), naturalmente il Ritchey monta anche degli accessori a parte per controllare la planarità del sensore ecc.
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 18, 2010 10:06 PM          Msg. 15 of 77
Nella serie 350 che metteremo a disposizione dei nostri Clienti sono previste alcune variazioni rispetto al modello che presenteremo ad Erba. In particolare queste variazioni sono legate allo schema ottico che devono servire, per cui ad esempio: messa a fuoco differente per RC, diversa ancora per i newton a seconda della configurazione (con o senza correttore da 3"), diversa per Cassegrain Classico con o senza riduttore. E' importante spiegare questo con insistenza, perchè non vorremmo poi che qualcuno speculasse sul fatto che una mfuoco da 2,5" non è adatta ad un RC di questo diametro ecc. (mentre è pure esuberante per un DK, ma qua abbiamo voluto sfruttare la consistenza meccanica del sistema pignone cremagliera conica).
Lo strumento si presenta veramente impressionante come solidità e consistenza di struttura, sicuramente non oberato dai vizi di teleplanetari con secondari dondolanti e fuori asse.....

Maxproject


0
Edited by maxproject on Oct 27, 2010 at 11:01 PM

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 18, 2010 10:10 PM          Msg. 16 of 77
Nel DK 350 l'ostruzione del secondario (quando noi parliamo di ostruzione, intendiamo quella lorda, cioè comprensiva di meccaniche e qualunque elemento interferisca con il fascio ottico) è di poco superiore al 23%. Sicuramente un risultato notevole per questa classe di telescopi, mantendo un cpl di 20 mm (quindi pure abbondante).
Nel sistema autocentrante che contraddistingue tutti i telescopi NortheK esiste - insito nel progetto - la possibilità di applicare eventuali diaframmature del cono di luce se richiesto, o altri sistemi per qualsivoglia applicazione purchè non interferiscano con la messa a fuoco.
Diamo queste notizie frammentarie appena finiamo un montaggio e il relativo collaudo, seguito subito dai test di funzionalità. Purtroppo Erba è vicina e bisogna correre.....
Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 26, 2010 10:04 PM          Msg. 17 of 77
Nel sito stiamo già caricando le pagine relative alla cella da 350 mm, alla intubazione truss.
Non possiamo ancora mettere le foto per evidenti problemi di tempo.

Abbiamo aggiornato anche meccaniche di precisione con il supporto AW361 di cui stiamo redigendo un disegno quotato al posto della foto, perchè è secondo noi più utile al Cliente.

In parallelo continuiamo a caricare la pagine in inglese, ma è un lavoro titanico considerando la grandezza fisica del nostro sito.

Il listino prezzi è completo, mancando solo il prezzo del DP 150 che stiamo definendo con i costi finali di ogni singolo elemento.

Maxproject

0

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 26, 2010 10:09 PM          Msg. 18 of 77
Il DK 350 dovrebbe arrivare in un range di peso tra i 31 e i 35 kg. Il peso esatto lo determiniamo quando è tutto montato completo e lo mettiamo sulla pesa....ma non dovremmo stare fuori da questa forbice.

Possiamo dunque affermare che un RC 350 sarà un pochettino più leggero, mentre la versione newton con correttore sarà scomponibile e tra i 40-42 kg. completo. Il Cassegrain classico peserà come il Dall Kirkham.

Insomma pesi ancora ben gestibili in ambito amatoriale.

Maxproject


0
Edited by maxproject on Oct 26, 2010 at 10:09 PM

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 27, 2010 10:27 PM          Msg. 19 of 77
Nel dK 350 abbiamo un tubo a traliccio completo (diametro 500 mm esterno degli anelli, lunghezza mt. 1,3) del peso di 9 kg. Il peso è estremamente contenuto e la robustezza è elevatissima. In questo progetto abbiamo realizzato un disegno particolarmente resistente e utilizzato un traliccio in carbonio di elevato spessore, in modo da poter dare il massimo risultato con il minimo del peso.
Dunque, con riserva di piccole rettifiche diremo:
truss kg. 9
cella kg. 10
ottica kg. 7
secondario kg. 2
altro kg. 4

Il che starebbe in 32 kg. completo e funzionante. Il limite massimo di 35 kg che ci eravamo prefisso viene dunque rispettato. Se consideriamo che telescopi molto alla buona e di 300 mm di diametro con pari schema, ma senza tutte le componenti meccaniche da noi applicate, pesano 27-28 kg. diremo che le performances ergonomiche sono di assoluto rispetto.

Un RC sarà di poco più leggero, un Cassegrain sarà uguale, mentre un newton crescerà di circa 5 kg., considerando uno strumento molto luminoso provvisto di relativo correttore da 3".



Maxproject



0
Edited by maxproject on Oct 27, 2010 at 10:28 PM
Edited by maxproject on Oct 27, 2010 at 10:57 PM

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 28, 2010 09:28 PM          Msg. 20 of 77
AW361 è la dovetail Losmandy corazzata di NortheK. Indicata per strumenti di lunghezza massima 1,4 mt e peso non superiore ai 50 kg. è costruita con lega ad alta resistenza e accuratamente lavorata dal pieno con fresatura di precisione. Il sistema degli incavi è alveolare e in un peso di 1,5 kg. otteniamo una resistenza alla torsione e flessione veramente invidiabile. La forma è opportunamente sagomata per aumentarne le prestazioni, oggi è stata montata sul truss UnitorK 35 che ne può ospitare 6 in simultanea (serve anche per applicare strumenti in parallelo), portando così la struttura in carbonio ai massimi livelli di resistenza.
Maxproject

0
 
Page 1 of 4 Go to page: · [1] · 2 · 3 · 4 · Next

 

Time: Mon April 22, 2019 10:36 AM CFBB v1.4.0 78 ms.
© AderSoftware 2002-2007