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Author Topic: Forum NortheK. (82 messages, Page 1 of 5)

maxproject
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Posted: Nov 2, 2009 07:41 PM          Msg. 1 of 82
Controlliamo settimanalmente le statistiche del nostro forum.
Vediamo con grande piacere che l'incremento delle visite, dei vari click ecc. è di circa il 50% mensile........
A dispetto di pochi utenti loggati, possiamo garantire che le letture del sito e del forum sono ELEVATISSIME con una percentuale di circa il 15% dall'estero.....nonostante la lingua e che il sito in inglese sia ancora in fase di caricamento.
Questo, e lo possiamo dimostrare ovviamente, è estremamente lusinghiero per noi e per tutte le ore dedicate al sito. Forse i contenuti sono molto più interessanti di tante belle foto e dichiarazioni roboanti.....
Maxproject

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daniela
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Posts: 515
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Maxproject Team


Posted: Nov 2, 2009 08:43 PM          Msg. 2 of 82
Cari lettori siete sempre benvenuti, e naturalmente siete sempre benvenuti anche a scrivere. Sappiamo bene che c'e' molto desiderio di capire e di imparare, e per quello che siamo in grado, siamo qui per condividere. Impareranno anche i concorrenti? Bene, migliorera' l'industria intera. Accomodatevi: vogliamo fare di questo forum uno spazio accogliente per goderci al meglio il cielo, al di la' delle nostre preferenze osservative, dei telescopi che abbiamo, dei nostri vincoli di ogni genere. Ciascuno poi trovera' la sua strada e quando aumenteranno i vostri contributi, anche noi avremo molto da imparare, per cui vi ringraziamo in anticipo.

Daniela

"L'essenza della liberta' e' la matematica"

maxproject
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Posted: Jan 4, 2010 11:07 PM          Msg. 3 of 82
Abbiamo dato una controllatina alle nostre statistiche sul forum. Notiamo con grande piacere che tutti i valori sono praticamente triplicati negli ultim tre mesi, sia come accessi che per tutto il resto e - soprattutto - notiamo che gli accessi extra italia, diremmo extra ue sono enormemente cresciuti.
Dobbiamo pensare che la lingua non sia un ostacolo cosi difficile, anche perchè una gran parte degli accessi sono nel forum che viene letto e scaricato.......
Interessante no?
Maxproject

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maxproject
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Posted: Feb 18, 2010 09:57 PM          Msg. 4 of 82
Abbiamo ricevuto una lunga telefonata da un nostro Amico e cliente con il quale spesso e volentieri stiamo a discorrere del più o del meno a volte anche non relativamente ai temi astronomici.

Il nostro Cliente ci informa che ha contatti con molti astrofili i quali sollevano questioni interessanti , relativamente ai nostri prodotti, spesso fuorviati dalla lettura parziale del sito o del forum e che dunque si fanno opinioni non proprio esattamente corrispondenti alla realtà.

Ci sono stati raccontati dei fatti, nel senso di opinioni e pensieri, leggittimi ma che sarebbe bello chiarire, perchè poi su queste cose si costruiscono leggende metropolitane, discussioni e chiacchericcio non interessanti.

E' sicuramente utile per noi e per chi ha interesse o curiosità, fugare ogni dubbio o curiosità chiedendoci direttamente, magari usando il forum come mezzo per comunicare,se non lo si vuol fare telefonicamente, mettendo cosi' a disposizione di tutti le risposte.

Tutto il team NortheK è a disposizione, compatibilmente con il proprio tempo disponibile, a rispondere nei propri ambiti di competenza, sia in forma privata che tramite il forum.

Grazie
Maxproject


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Edited by maxproject on Feb 21, 2010 at 10:54 PM

maxproject
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Posted: Feb 18, 2010 10:00 PM          Msg. 5 of 82
Ops.......solo una specificazione: evitate cortesemente di tirare in ballo altri marchi, non sarebbe bello per noi chiamare in causa a casa nostra persone che non vogliono o non possono portare la loro testimonianza qua.
Grazie
Maxproject


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Edited by maxproject on Feb 21, 2010 at 10:53 PM

Vittorio
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Joined: Feb 19, 2010

NortheK Accademia


Posted: Feb 19, 2010 08:47 PM          Msg. 6 of 82
Mi sono appena registrato e spero di poter apprendere da questa comunità specializzata ed alquanto tecnica.
Ho avuto modo di colloquiare amabilmente con un vostro amico/cliente ed ho potuto esprimere varie idee su quelle che io credo dovrebbero essere le caratteristiche degli strumenti votati al deep fotografico. Credo sia giusto ripetere anche in questa sede quelli che sono miei pensieri "a ruota libera".
I moderni ccd montano ormai sensori sempre più grandi e performanti. I formati 24x36 o 36x36 sono un traguardo alla portata di moltissimi utenti e, quindi, i nostri beneamati strumenti devono "adattarsi". Partendo da una meccanica di assoluta eccellenza, quale sicuramente quella riscontrabile nelle realizzazioni Northek, a mio avviso è assolutamente necessario che il complesso ottico sia in grado di fornire un cerchio di piena luce e di perfetta correzione di almeno 60mm. Ormai i progettisti delle ottiche devono confrontarsi con questa realtà e devono includere nei propri disegni un correttore/spianatore in grado di raggiungere il risultato richiesto. Un plus di sicuro gradimento è la disponibilità di un riduttore di focale dedicato. Premesso che un povero astrofilo itinerante (come me) non può permettersi pose chilometriche è molto utile poter ridurre la focale del proprio RC da f8 o f9 ad un più rapido 6 o 6.5. Inoltre prevedendo una serie di spianatori, riduttori ecc si renderebbe il proprio prodotto molto flessibile ed adattabile alle esigenze dei clienti.
Infine vorrei affrontare, come già fatto con il vostro amico/cliente, la questione dei prezzi. Premesso che il marchio Northek si rivolge ad un pubblico "adulto" astronomicamente, non credo che sarebbe un gran dramma proporre un RC da 25 cm con riduttori e spianatori a c.a 8/10K €, fuocheggiatore escluso (per quello è necessario spendere almeno 1500$ o più).

maxproject
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Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Feb 19, 2010 09:34 PM          Msg. 7 of 82
Buonasera Vittorio e grazie di essere intervenuto. Vorremmo dare risposte un po'articolate, sfrutteremo dunque una esposizione a punti, in modo da essere più facilmente e sinteticamente comprensibili.

La domanda verte dunque su strumenti fotografici diciamo 250 mm. f 6 o giù di li con un cpl di 60 mm. e ben corretto. Il target di spesa che ci propone è 10000 euro + messa a fuoco tipo FLI.

Il nostro RC 250 costa circa 6000 euro più IVA , fanno circa 7200 euro.

Premesso che:

il concetto industriale di Northek per poter offrire meccaniche di alto livello è quello di standardizzare tutti i componenti, se no dovremmo aumentare i listini di almeno 2000 euro a pezzo, perchè non potremmo utilizzare la produzione in serie ma quasi a pezzo unico, dobbiamo anche in questo senso accettare delle "forzature" di proposta che magari portano a qualche rinuncia in cambio di una qualità globale superiore (almeno cosi cerchiamo di fare);

oldham optical può produrre qualunque schema ottico RC con rapporti focale diversi da quelli da noi proposti, con campo p.l. diversi e può anche produrre i relativi correttori. Entriamo nel campo dei telescopi customizzati. Customizzati perchè a questo punto - a parte le ottiche - anche molte parti della maccanica vanno ridisegnate e costruite ad hoc, ovvio se vogliamo che funzioni.

Perchè dunque NortheK non ha proposto fin dall'inizio uno strumento cosi'? La risposta è molto semplice:

lo schema ottico con rapporti molto diversi e quindi anche con l'uso di materiali di maggior pregio (es. vetroceramico), incrementa di circa 2000 euro il solo costo delle ottiche (che è poi anche inferiore nonostante tutto a quanto ci hanno richiesto altri costruttori di prestigio, che alzano i prezzi in quanto hanno rapporti abbastanza chiusi con altri costruttori);

le modifiche meccaniche che costringono a tenere tolleranze ancora più strette a causa del correttore e del peso e dimensione del sensore dovrebbero ammontare ad altri 1000 euro circa.

Se dunque grosso modo facciamo una grossolana somma: 6000+3000 sono 9.000 euro a cui va sommarsi la messa a fuoco da 1500 dollari/euro. Fanno 10500 euro circa, ovvero circa 12-13000 con IVA.

E' dunque uno strumento molto impegnativo finanziariamente per molti astrofili. questo segmento è ben presidiato da Taka con il suo BRC, l'utenza che ha questa esigenza è estremamente limitata, e noi abbiamo impostato una politica costruttiva ben diversa , come detto le nostre meccaniche ospitano qualunque schema ottico con variazioni minime sulla struttura, se non facessimo cosi' dubitiamo che potremmo offrire celle a 18 punti flottanti e sistemi complessi come quelli che si possono vedere nel sito ai prezzi che chiediamo al pubblico.

come vede c'è un senso nella proposta commerciale che stiamo impostando. Ovviamente non accontenteremo tutti, perchè ci sono astrofili che sono disposti come Lei a spendere 10000 euro per un RC da 250 mm. e ci sono astrofili che traguardano con ammirazione un RC GSO da 1500 euro.......e considerano i nostri strumenti da pazzi.

rimane dunque una disponibilità come si è fatto e si sta facendo altri alla costruzione di strumenti "su misura" , ma non si può pensare - secondo noi - in un bacino per ora limitato come quello italiano e europeo di impostare prodotti molto parcellizzati e che comunque andrebbero a pestare nell'orto di costruttori ben affermati con prodotti di uguali prestazioni e uguale prezzo proposto.........nel dubbio chi sceglierebbe? chi sta percorrendo queste strade ha dovuto per sopravvivere spostarsi su dimensioni ben diverse dove anche i costi sono assorbibili in modo diverso.

Abbiamo fatto un discorso strettamente commerciale nel senso positivo del termine, e cioè proporre al mercato prodotti che possono avere un potenziale grado di accettazione che va al di la dei pochissimi pezzi che anche a "prodotto maturo" si possono considerare venduti.

Il progetto modulare NortheK porta grandi vantaggi in termini qualitativi e tecnologici, ma di contro preclude modifiche pesanti al progetto sorgente. A quel punto bisogna stare solo su strumenti costruiti ad hoc.

speriamo di aver chiarito la nostra impostazione industriale, che mira a coprire in modo molto vasto l'utenza potenziale, segmentando la proposta medesima anche in funzione del diametro.

Cordialmente
Maxproject

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marios
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NortheK Accademia


Posted: Feb 19, 2010 09:50 PM          Msg. 8 of 82
Ciao Vittorio, mi fa piacere leggerti qui. Come vedi le risposte ai quesiti sono abbastanza circostanziate e si trova una spiegazione (a mio parere) logica alla scelta commerciale Northek, fermo restando cmq la possibilità di costomizzare il proprio strumente nei limiti del possibile. Continua pure a porre le tue perplessita, che sicuramente oltre a chiarire (almeno spero ci riescano) i tuoi dubbi aiuteranno anche Northek a migliorarsi e a crescere il meglio possibile. Come vedi, mi sono permesso di esporre a Max i tuoi dubbi, in modo che lui aprisse un post ad hoc per poterne parlare, vedrai che interverranno anche gli altri componenti il team maneger.

grazie e buon we

Mario

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maxproject
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Posted: Feb 20, 2010 09:36 AM          Msg. 9 of 82
PER QUALCHE DISFUNZIONE SUL LOGIN DELL'UTENTE VITTORIO ABBIAMO IN ARCHIVIO IL SUO POST CHE PERO' NON E' APPARSO NEL FORUM.

LO COPIAMO, PREGANDO DI COMUNICARCI SE L'UTENTE NON E' LUI O SE CI SONO ERRORI:

Message: Ciao Max, grazie per la risposta chiarissima che mi hai fornito.
Vorrei solo aggiungere che il BRC da te citato non ha una meccanica raffinatissima come si potrebbe pensare, sicuramente le vostre realizzazioni hanno concetti costruttivi molto più moderni e, credo, molto più semplici da registrare.
Capisco il discorso della standardizzazione che sicuramente porta benefici sul costo, ma, purtroppo, non si trovano molti telescopi "di serie" che possano offrire all'utente evoluto le prestazioni oggi richieste. Il progetto custom purtroppo spaventa l'utente (per i tempi di attesa necessariamente lunghi) che finisce per rivolgersi a prodotti esteri che non sempre soddisfano le aspettative. Io sono convinto che il mercato hi-end (o "del lusso" come viene mal definito) sia l'unico mercato che ad oggi possa garantire la sopravvivenza delle eccellenze nostrane. Creare prodotti di eccellenza in serie non credo che sia troppo difficile perchè anche con tali strumenti si potrebbe pervenire ad una standardizzazione, magari solo in relazione ad un paio di schemi ottici e non per tutta la produzione, ma sicuramente l'impresa sarebbe ripagata dal mercato. Basterebbe, poi, prolungare la carriera di simili apparecchi per ammortizzare abbondantemente i maggiori costi di produzione. Il BRC da te citato è rimasto in produzione per molti anni ed è tuttora richiestissimo nell'usato ..... ecco un BRC Northek secondo me venderebbe "a vagonate". Questo era la sintesi del mio pensiero espressa all'amico Mario.

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maxproject
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Posted: Feb 20, 2010 09:55 AM          Msg. 10 of 82
In relazione a questo pensiero espresso da Vittorio, bisogna pero' fare ancora delle considerazioni aggiuntive, per meglio inquadrare il tema.

Non vogliamo ovviamente parlare del prodotto BRC apprezzatissimo da molti astroimager, e di cui non ci sfuggono le scelte progettuali che lo hanno costruito, nel bene e nel male. Ricordiamo però che Takahashi ha più di 40 anni di storia, una diffusione capillare in tutto il globo, questo sta a significare che anche un "flop" di un determinato prodotto (come alcuni modelli di questa casa che poi sono stati eliminati) consiste di alcune centinaia di pezzi. Numeri ben lontani dal potenziale NortheK nata "in fabbrica" un anno fa. Cioè anche avessimo per iperbole una BRC migliore a metà prezzo ne venderemmo pochissimi pezzi semplicemente perchè la catena distributiva non è ancora in essere.

Riteniamo - anche - che non è mai saggio copiare prodotti di altri e poi giocare al ribasso, perchè come è logico aspettarsi l'utenza (conoscendo bene Takahasci e non conoscendo NortheK) da noi pretende un prezzo inferiore. E' - sicuramente - molto più produttivo realizzare un progetto sorgente diverso e originale.

Con Maurizio Forghieri si sta ragionando su questo da circa due anni. I vetri ci sono già, il disegno anche.........appena ultimato il DP155 passeremo a questo prototipo che sarà una piccola rivoluzione nel campo fotografico, con prerogative diverse dal RC o dal BRC ma comunque con una sua nicchia di applicazione ben precisa e ben fruibile a costi più "popolari".
Ecco, in questo senso, avremo un progetto nostro, industrializzato e standardizzato che sarà "diverso" dalla offerta commerciale dei concorrenti. Sarà poi l'utente, in funzione delle caratteristiche e del prezzo - ma non del brand - a scegliere quale comperare.

Mentre siamo completamente d'accordo che il mercato di alta gamma è l'unico che può garantire il successo di una impresa italiana e proprio il nostro modo di lavorare sta a portare questo significato: alta gamma è per noi alta qualità. Chi produce cassegrain classici da 250 mm. a 8200 euro iva compresa? o Newton da 250 mm. a 5500 euro circa? o acromatici da 100 mm. a 1600 euro e più? Si tratta di costruzioni fatte per chi ha il palato fine e capisce a fondo le motivazioni che spingono a determinate scelte, ed è anche l'unico modo di lavorare che permette di dare al "made in italy" un senso tecnico e qualitativo ben preciso che vada al di la del marchietto autoadesivo sul tubo ma che un qualunque cinese o koreano puo' copiare in 5 minuti.

Chiediamo ai nostri clienti di pazientare: abbiamo appena terminato la gamma 250 e stiamo finendo i progetti della gamma 350, ma ci sono interessantissime novità in fase di progetto e studio (TAG, astrografi, ecc.) che presenteremo al mercato a mano a mano che avremo tutti i modelli pronti, del resto nessun produttore, italiano e non, ha presentato in un anno una gamma di prodotti di alta gamma vasta come NortheK. Di solito ci arrivano dopo qualche anno. Di più non vogliamo dire, giusto per non scoprire le carte sapendo bene che tutti i concorrenti non italiani ci stanno leggendo.

E' per noi estremamente importante che gli astrofili intervengano nel forum postando le proprie perplessità, i propri desideri e le proprie opinioni. Il feed back con il mercato ha un valore inestimabile.......non ha prezzo.

Grazie per ogni intervento!
Maxproject

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Vittorio
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NortheK Accademia


Posted: Feb 20, 2010 12:25 PM          Msg. 11 of 82
Pensiero chiarissimo! Effettivamente non capivo che fine avesse fatto il mio post....avevo inteso che ci potesse essere stato qualche problema di login. Comunque aspettiamo con impazienza i nuovi prodotti, tra i quali spero di vedere presto realizzato il TAG (che se ho inteso bene dovrebbe essere un newton altazimutale con 3 specchi)

maxproject
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Posted: Feb 20, 2010 08:22 PM          Msg. 12 of 82
Buonasera Vittorio,
si il TAG (Telescopio Altazimutale di Grande diametro) è un newton folded con implementate alcune importanti innovazioni ottiche e meccaniche. Sarà poi commercializzato in diametri importanti, il prototipo sarà da 250 mm. e non venduto ma usato per testare alcune tecnologie, per poi servire da telescopio "sostitutivo" ai Clienti rimasti in panne.
Per gli altri prodotti preferiamo non aggiungere altro in quanto coperti al momento da riservatezza industriale.
Maxproject

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daniela
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Maxproject Team


Posted: Feb 21, 2010 04:58 AM          Msg. 13 of 82
Ciao Vittorio e benvenuto nel forum.
C'e' moltissimo lavoro da fare e io mi rendo pienamente conto che ad un astroimager viene una botta di nervoso quando legge le nostre inadeguate "descrizioni tecniche" che accennano al campo di piena luce o alla dimensione dell'immagine stellare che viene fuori dal raytracing quando invece si vorrebbe conoscere la percentuale di illuminazione del campo (se un astrografo ha una caduta di luce ai bordi, o una hotspot, prenderemo le adeguate contromisure, ma ci serve saperlo) e soprattutto la dimensione effettiva delle immagini stellari, quella in cui si concentra il 95% e l'80% dell'energia totale, e cosi' via si potrebbe continuare con il lungo elenco delle cose che dobbiamo fare e che non abbiamo fatto. Purtroppo pero' per fornire questi dati si deve lavorare con software professionali, e quel che e' peggio bisogna che qualcuno abbia il tempo di studiarli e di usarli. NortheK e' nuova e propone una gamma di prodotti che ci rendiamo conto e' ridicolmente ristretta, ma questo e' il primo anno, meglio sei fatti bene che dieci fatti male, e non e' comunque facile uscire con una gamma piccola ma abbastanza completa, tanto piu' ai giorni nostri che c'e' in giro una pletora di strumenti per tutti i gusti, di ogni schema ottico e fascia di prezzo (per confronto Takahashi a suo tempo ha iniziato con un piccolo rifrattore acromatico lungo). Ti chiediamo quindi da una parte un po' di pazienza e dall'altra ti preghiamo di continuare ad esporre le tue considerazioni, il tuo punto di vista, e le tue esigenze, perche' siamo qui apposta.
Siamo ben consapevoli che esistono CCD dai sensori sempre piu' larghi e che anzi questi sensori si sono abbastanza diffusi a livello amatoriale grazie anche ai colleghi Takahashi che hanno proposto astrografi dal campo corretto enorme. Ciascun utente fara' le proprie considerazioni o magari avra' due sensori per applicazioni e soggetti diversi. Da parte nostra l'approccio seguira' due strade:
- verranno certamente proposti correttori spianatori e anche se possibile riduttori spianatori per completare l'offerta, sia per la serie 350 che anche per i piccolini da 250, ma non sono adesso in grado di dare specifiche, perche' ne esiste soltanto un disegno di massima (non sono ancora state esaminate questioni fondamentali come la robustezza del progetto, cioe che cosa succede se la lunghezza focale o le distanze non sono esattamente quelle nominali, se gli indici di rifrazione dei vetri sono nelle tolleranze ma non quelli di progetto, ecc), forniremo naturalmente tutti i dati cosicche' l'acquirente possa valutare se la propria ccd, con un sensore di una certa dimensione, con pixel di certe dimensioni eccetera, vedra' un netto miglioramento con un determinato accessorio, oppure no;
- un correttore, per quanto ben progettato e ben realizzato con vetri adeguati e meccanica solida (leggasi "i costi pesano e vengono ricaricati sull'acquirente") non e' un oggetto miracoloso, riduce di molto le problematiche (talvolta, ma non sempre, le elimina), al prezzo di una piccola degradazione al centro del campo e di possibili riflessi - anche con un accurato trattamento AR - se abbiamo oggetti molto luminosi all'interno del campo inquadrato o subito fuori. Intendiamo proporre un complemento e un'alternativa software ai correttori di vetro, sara' un software proprietario che interagisce in maniera nativa con i pacchetti di image processing astronomico quali MaximDL e Mira, con una macchina moderna questo avverra' in realtime o quasi realtime. Questo permettera' di avere a monitor delle singole esposizioni che hanno un campo esteso e ben corretto e immagini stellari piccole, in maniera molto piu' estesa di quanto avverrebbe per una ipotetica lastra che mettessimo sul piano focale per fare fotografia chimica. Dopodiche' si effettua il normale processing e post-processing e enhancement come di consueto. Non abbiamo paura che i concorrenti scopiazzeranno questa innovazione, che riteniamo sara' dirompente nel piccolo mondo sonnecchiante della astronomia amatoriale dove, insomma, spendere soldi e' un problema perche' l'offerta e' quella che e'... perche' i nostri algoritmi funzioneranno solamente per strumenti come i nostri dalla meccanica sofisticata e dalla collimazione effettivamente raggiungibile e dalla qualita' ottica tanto realistica quanto reale. Se poi i concorrenti copieranno e miglioreranno anche la meccanica e in generale la qualita' globale dello strumento, benissimo: avremo migliorato il mercato. E' uno dei nostri obiettivi segreti :)
Grazie dei tuoi interventi e di aver sollevato questa questione di estremo interesse.
Daniela

Daniela

"L'essenza della liberta' e' la matematica"

maxproject
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Posted: Feb 21, 2010 12:49 PM          Msg. 14 of 82
Concordiamo con quanto dice la Daniela. Non certo stiamo a fornire giustificazione, ma vogliamo far notare quanto sia complessa la realizzazione di tubi ottici come i nostri con le tecniche applicate, e questo senza copiare da altri, ma partendo da sperimentazione e progettazione praticamente sorgente.
La apparente lentezza non è dovuta alla poca voglia di lavorare, quanto alla complessità di far funzionare ogni singolo elemento, anche nel contesto della visione globale del progetto.
La serie 250 è il frutto di tre anni di progettazione e sperimentazione e siamo certi che ha ancora margini di miglioramento (piccoli ma ci sono) che altro non faranno che alzarne la qualità.
Siamo portatori del pensiero che quanto si fa deve essere fatto al meglio per il prezzo richiesto al cliente, meglio metterci un po' piu' di tempo ma fornire un prodotto corrispondente alle aspettative del consumatore.
Un ulteriore concetto è quello che un telescopio NortheK non è un telescopio soggetto alla riverniciata biennale e ripresentato sotto un'altra sigla. Intendiamo proporre dei modelli che tali rimarranno (tranne ovviamente gli up-grade che la tecnica e il feed back col cliente ci suggeriranno) per lungo tempo, concentrando risorse tecniche e finanziarie in proposte a completamento della gamma sia strumentale che accessoristica.
Maxproject

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maxproject
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Posted: Feb 24, 2010 09:25 PM          Msg. 15 of 82
Potremmo anche aggiungere che ciascuna azienda produttrice, nel bene o nel male, trova o applica una propria politica industriale e di prodotto.

Cosi' vediamo che ci sono produttori prettamente indirizzati alla realizzazione di telescopi ad uso fotografico di diametro sensibile (non solo italiani ma anche molti americani), altri che si indirizzano solo ed esclusivamente a strumenti a rifrazione per uso visuale e/o fotografico, altri che cercano di offrire una serie di prodotti più vasta (diversi schemi ottici) pur restando in un ambito di alta gamma.

Il nostro progetto è proprio questo: ad ogni diametro una gamma completa di versioni adeguate al top di gamma per quell'uso. Questo è il modo di coprire i costi di sviluppo e di produzione di meccaniche sofisticate. Praticamente quello che vedete nella serie 250 lo vedrete nella 350 - 450 e nei TAG (qui pero' con un occhio più versato ad un uso professionale). Non intendiamo quindi vincolare i nostri progetti ad usi estremamente puntualizzabili, in quel campo ci sono già troppi competitor e l'offerta è più che sufficiente alla domanda amatoriale. I nostri clienti hanno esigenze sia in deep sky, che in alta risoluzione, in visuale, in fotografico, in fotometrico ecc.... La nostra offerta è globale, e per globale intendiamo anche - nel tempo - accessoristica, sensori, sistemi completi, software........

Maxproject

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maxproject
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Posted: Feb 24, 2010 09:49 PM          Msg. 16 of 82
Un altro aspetto su cui vogliamo insistere è la durabilità del prodotto. Qualsiasi sia il diametro o lo schema ottico scelto, vogliamo proporre dei prodotti che hanno in modo intrinseco una durabilità, intesa come estensione di performances, estremamente elevata. Un buon telescopio costa molto, un buon telescopio non deve costringere il cliente in un angolo ma deve permettere di sfruttare al massimo quello schema ottico e/o quella meccanica. ricordiamo infatti che molte delle nostre meccaniche possono entro certi limiti essere soggette al cambio della configurazione ottica.......e scusate se è poco.
Maxproject


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Edited by maxproject on Mar 21, 2010 at 02:54 PM

maxproject
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Posted: Mar 21, 2010 02:59 PM          Msg. 17 of 82
Ma un problema sicuramente che stiamo affrontando all'interno del nostro forum è l'elevatissimo numero di letture, non solo in Italia, ma la scarsità degli interventi. Questo è dato da una certa "paura" nel esporre i propri pensieri tecnici che riscontriamo in molti lettori.
Vorremmo chiarire che non necessariamente, per scrivere qui, è necessario avere preparazioni tecniche di alto livello e manco una laurea in tasca. A volte richieste o post che possono sembrare banali, non lo sono - anzi - sono un forte sostegno per tutti quelli che leggono.
Leggiamo in altri forum di astrofili che si impienseriscono per problemi che riscontrano nei loro telescopi. Noi siamo a disposizione di tutti, gratuitamente, per dare qualche opinione e parere, evitando di cadere - per tutti - nello sproloquio o nella diffamazione o malparlato di altri marchi.
Ci sarebbero molte tematiche di grandissimo aiuto per tutti, esortiamo i lettori ad affrontarle in modo che il nostro forum diventi un "ring" in senso benevolo.......
Eviteremmo discussioni partigiane e soprattutto "impressioni". Qua si parla di dati oggettivi e misurabili, non del bianco più bianco.....
Maxproject


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Edited by maxproject on Mar 21, 2010 at 03:00 PM

maxproject
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Posted: Mar 22, 2010 12:10 AM          Msg. 18 of 82
A seguito di questo ultimo post e di quanto ci scrive il nuovo utente Roberto Coleschi, vorremmo dire ancora:
con la nuova stagione inizieremo una serie di post "narrativi" su determinate esperienze, se ne parlava ieri con Daniela, con lo scopo di accompagnare gli utenti - magari con le loro impressioni ed esperienze al riguardo - alla gestione dei telescopi NortheK e non solo.
Sarebbe molto interessante che, ad esempio, omettendo marche e nomi, nelle sezioni più idonee gli utenti raccontassero le loro esperienze e i successi (postare pure le foto o le misurazioni) e magari i problemi incontrati, altri utenti e poi noi potremmo essere utili.
Sappiamo che l'amico Ivan sta proseguendo con passi da gigante nel campo dell'imaging, sappiamo anche che è un po' preso dal piccolo Matteo, ma comunque lui è un esempio che se avesse tempo e voglia, sicuramente potrebbe accompagnare molti astrofili all'inizio di questa attività (speriamo Ivan non ce ne voglia, è un invito non un obbligo).
Crediamo che questo aspetto da noi trascurato, ma siamo molto presi nello spiegare concetti e scelte che altri occultano accuratamente, possa poco alla volta emergere.......
Maxproject

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daniela
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Posted: Mar 22, 2010 12:23 AM          Msg. 19 of 82
Non e' mica vietato parlare degli strumenti della concorrenza! Soltanto evitiamo di fare alla griglia i loro eventuali difetti su questo forum, puntando il dito su marchi e modelli, perche' non e' questa la sede per criticare i nostri colleghi. A parlarne bene oltre che a indicare come usarli al meglio delle loro potenzialita' condividendo con noi i vostri accorgimenti, siete invece calorosamente invitati.

Daniela

"L'essenza della liberta' e' la matematica"

maxproject
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Posted: Mar 22, 2010 10:14 PM          Msg. 20 of 82
Comunque in questi anni abbiamo osservato con attenzione che in qualsiasi forum, qualora si affrontino argomenti tecnici che non siano la mera trasposizione di partigianerie e di "impressioni", i post relativi sono sempre molto seguiti, anche se solo da letture e pochi interventi.
Non bisogna avere paura di dire la propria opinione, anzi è uno stimolo a spiegare e a spiegarsi meglio, chiarendo quello che si sa e chiedendo quello che non si sa.......
Maxproject

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