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Author Topic: Specchio secondario del newton (7 messages, Page 1 of 1)

skymap
Posts: 155
Joined: Oct 11, 2009


Posted: Oct 17, 2009 11:25 AM          Msg. 1 of 7
Tempo fa (almeno 15 anni direi) avevo visto su un numero della rivista l'astronomia una soluzione interessante di un autocostruttore esperto in meccanica per evitare le contorsioni all'oculare o la rotazione del tubo negli anelli. Era uno strumento tutto in metallo e di diametro intorno ai 250.

Aveva fatto la parte superiore, dove ci sono il fuocheggiatore e i sostegni del secondario per una lunghezza di circa 30 cm, ruotante in modo assiale su cuscinetti e mossa da un piccolo motore. Così girando questa parte del tubo quando osservava l'oculare era sempre a portata di "schiena diritta". Mi era sembrato l'uovo di colombo, ma credo che a parte questa realizzazione in proprio nessuno ci abbia mai pensato.
Comporta problemi di ottica o altro che superano la comodità di osservazione ?

(Purtroppo non ho sottomano la rivista per postare una foto, se la ritrovo nel disordine del baule roba vecchia la allegherò.)

Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste.
Mark Twain

zandor
--
Posts: 85
Joined: Sep 25, 2008

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Posted: Oct 17, 2009 06:16 PM          Msg. 2 of 7
Dubito che riusciresti a tenere l'assialità perfetta e penso che i costi per fare un simile sistema non ammortizzerebbero il guadagno dato in termini di comodità....mi sa che dovresti comnunque collimare ogni volta sia secondario che primario ....a mano di non riuscire a creare un assialità perfetta.

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daniela
--
Posts: 515
Joined: Sep 25, 2008

Maxproject Team


Posted: Oct 17, 2009 08:05 PM          Msg. 3 of 7
Ciao Skymap
forse non e' chi avevi in mente tu, ma questo e' un autocostruttore che lo ha fatto:
http://home.earthlink.net/~indig/Telescopes/22_InchNewtonian/Text/The_Table_of_Contents.html
Guarda la sezione 4.8
Naturalmente una soluzione del genere comporta molti compromessi sulle tolleranze e anche sui pesi. Oggigiorno anche per osservazioni visuali in deep non ci si accontenta piu' di un "secchio di luce". Quindi soluzioni del genere sono un po' cadute in disuso.


Daniela

"L'essenza della liberta' e' la matematica"

Edited by daniela on Oct 17, 2009 at 08:05 PM

maxproject
Posts: 3279
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Team


Posted: Oct 18, 2009 01:30 PM          Msg. 4 of 7
Mi ricordo di questa soluzione e mi rocordo anche chi cercava di implementarla in prodotto quasi di serie.

Un appunto importante: per farla funzionare a dovere occorre una massa abbastanza cospicua, direi quindi tubi molto spessi e molto pesanti. Da scartare nel modo piu' assoluto in strumenti trasportabili.

Resta anche il fatto che la massa mi serve per lavorare a macchina con una buona precisione, ma non posso comunque andare più in la di tanto se uso l'alluminio. La risposta è dunque semplice: non c'è mai stata diffusione di questo metodo perchè troppo problematico (la collimazione è d'obbligo dopo ogni movimento) e per tutta una serie di questioni che poi si trascinano (mantenimento dell'asse dello spezzone in rotazione ecc.).

Per tubi piccoli l'unica soluzione alternativa sono gli anelli di supporto del tubo rotanti.......ma anche qua con alcune riserve.

Maxproject

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wide
Posts: 34
Joined: Oct 15, 2009


Posted: Oct 19, 2009 07:13 PM          Msg. 5 of 7
con i dobson detti portaball si puà arginare il problema del fuocheggiaore fisso in un punto, la base a sfera solo appoggiata a un supporto per permetternene la rotazione le possibilità di monovra sono incredibili... però ahi ahi che dolori per l'assenza di frizioni e l'impossibilità di un bilanciamento efficace

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Oct 19, 2009 09:09 PM          Msg. 6 of 7
Anche su di un testo indicato nelle monografie viene indicata la costruzione di una sfera alla base dello strumento.
Sono tutti accorgimenti estemporanei che hanno di riflesso problemi pesanti di funzionamento e ergonomia.
Purtroppo la tecnologia astronomica si muove dentro binari piuttosto stretti e, volendo operare con risultati validi e progetti non troppo complessi anche per chi lo fa come mestiere, è necessario scartare moltissime soluzioni tecniche che di primo acchito sembrano validissime, salvo poi accorgersi già in CAD che non si riesce a far quadrare tutto quanto.......
I compromessi valgono fino ad un certo punto, dal momento in cui introducono problematiche pesanti tali compromessi diventano deficit d'uso.
Maxproject

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maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Nov 10, 2009 10:30 PM          Msg. 7 of 7
Ad astrofest vedrai come abbiamo fatto i supporti dei secondari newton per il 250 mm e per il 100 mm. ti renderai conto se con questi metodi il discorso si chiude.......in modo definitivo sia per la collimazione che per la consistenza di tutto il baraccone.
Ti aspettiamo
Maxproject

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