Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
»Forums Index »Tecnologia e tecnica astronomica »TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA »trattamenti antiriflessi e superlucidatura
Author Topic: trattamenti antiriflessi e superlucidatura (13 messages, Page 1 of 1)

vellutino
Posts: 17
Joined: Dec 30, 2008


Posted: Mar 5, 2009 06:17 PM          Msg. 1 of 13
salve a tutti
Vorrei sottoporre alla Vostra attenzione un paio di domande riguardo al trattamento delle lenti,leggendo in giro ce' poca chiarezza a riguardo

Quanto puo' valere la pena sottoporre ad un trattamento antiriflesso un doppietto che ne e' sprovvisto? magari un doppietto datato , costruito quando l'antiriflesso non esisteva neppure

Un trattamento antiriflesso multistrato puo' migliorare ulteriormente la qualita' di una lente? se si di quanti strati ?

possiedo diversi doppietti" antichi" e mi sto chiedendo se valela pena di riconfigurarli con qualche trattamento " moderno" per migliorarne ulteriormente le prestazioni

e riguardo la superlucidatura?
tutti questi termini suonano proprio male a fianco di lenti progettate dal 1970 indietro fino al 1890?

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Mar 5, 2009 06:30 PM          Msg. 2 of 13
Ciao Francesco,
credo che il nostro esperto Maurizio Forghieri risponderà in modo molto più completo sulle questioni tecniche.

In linea di principio è necessario tenere conto di questi fattori:
a) che qualità ha la lavorazione ottica del doppietto di surplus?
b) vale la pena di investirci pesantemente dell'altro denaro?
c) i miglioramenti superficiali di superlucidatura e antiriflesso sicuramente ottimizzano e innalzano le prestazioni dell'ottica, ma in relazione al diametro ne vale la pena?

Occorre avere queste idee ben chiare, perchè altrimenti si rischia di spendere molto e di non ricavarne il giusto profitto qualitativo.

Posso solo dire che la superlucidatura (che va fatta sempre e solo a mano) è fondamentale per ottenere il massimo del contrasto, e di questi ti rendi ben conto osservando l'anello esterno in uno star test e la "pulizia" di quelli più interni. Purtroppo questa operazione ha dei costi molto alti, e in campo amatoriale sono solo pochi i costruttori che possono applicarla
in funzione della fascia di prezzo dello strumento (noi solo nel DP150 per ora).
ciao
Maxproject

0

vellutino
Posts: 17
Joined: Dec 30, 2008


Posted: Mar 5, 2009 06:46 PM          Msg. 3 of 13
ciao Maxproject

giustissimo cio' che scrivi

Ovviamente mi riferisco a lenti che gia' in partenza siano di ottima fattura e per ottenere un risultato " senza compromessi"

Per quello che riguarda il diametro mi riferisco proprio a lenti sui 10 cm , ma di ottima fattura e lavorazione

appunto questo mi chiedevo
Far superlucidare una lente zeiss ad esempio , puo' essere un upgrade molto forte o non servirebbe a nulla - oltre che rovinarla-

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Mar 5, 2009 06:51 PM          Msg. 4 of 13
Secondo me se sono zeiss non servirebbe a nulla, se sono molto vecchie venivano già superlucidate, salvo il caso che siano danneggiate, ma bisogna capire quanto e come.
Se sono D&G forse in diametri MAGGIORI ne vale la pena, vista la scarsa qualità di queste produzioni.
Ciao
Max

0

vellutino
Posts: 17
Joined: Dec 30, 2008


Posted: Mar 5, 2009 06:55 PM          Msg. 5 of 13
anche a me sinceramente pensare di sottoporre a trattamento multistrato o superflucidatura una lente ad esempio zeiss fa venire i brividi

appunto per questo chiedevo una valutazione assolutamente oggettiva della questione

quindi , immaginiamo , su di una qualsiasi lente e' possibile aggiungere a livello teorico, ad es. un ottima superlucidatura ad un trattamento multi strato

vellutino
Posts: 17
Joined: Dec 30, 2008


Posted: Mar 5, 2009 06:59 PM          Msg. 6 of 13
si si so che venivano superlucidate , parlavo circa le zeiss di aggiungere diversi trattamenti antiriflesso multistrato

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Mar 5, 2009 07:04 PM          Msg. 7 of 13
In linea assolutamente teorica si, sottolineo assolutamente teorica, almeno per la superlucidatura, ma qui il Maurizio puo' spiegarti bene visto che lui lo fa fisicamente il lavoro.
Il multistrato si può fare. Zaot è uno di questi a cui ti puoi rivolgere, ma scoprirai presto che il costo non è molto "popolare". Ci sono altri specialisti, ma sono all'estero, e a loro noi ci riferiamo solo per pezzi di un certo pregio.
Max

0

vellutino
Posts: 17
Joined: Dec 30, 2008


Posted: Mar 5, 2009 07:11 PM          Msg. 8 of 13
capisco bene

entrambe le cose penso sia intelligente applicarle se e solo se la qualita' di partenza del doppietto e' quantomeno " ottima"

maurizio
--
Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Mar 5, 2009 08:00 PM          Msg. 9 of 13
Concordo pienamente su tutto quello che ha detto Max.
Posso solo aggiungere che la superlucidatura serve per togliere quella rugosità che lascia il prodotto lucidante più aggressivo che viene utilizzato nelle produzioni industriali.
E’ necessaria la realizzazione di un ulteriore utensile che combinato con il superlucidante ti dia la garanzia di andare a”limare” quei residui di lavorazione che ha lasciato il prodotto più aggressivo, che di solito è combinato con alte velocità per accorciare i tempi di produzione.
Essendo questo prodotto estremamente fine si capisce bene che i tempi di lavorazione si allungano notevolmente.
Alla fine abbiamo una lente (o uno specchio) che ha più contrasto e brillantezza di immagine, ma naturalmente si avrà un aumento di costo per le ore aggiuntive, per il valore del liquido utilizzato e per la realizzazione di un utensile apposito.
Maurizio F.

0

diglit
--
Posts: 56
Joined: Sep 25, 2008

0


Posted: Mar 5, 2009 10:04 PM          Msg. 10 of 13
è un errore madornale modificare il trattamento di trattamento di uno strumento "vintage".
Sia per motivi di crollo verticale del suo valore, sia perché (specialmente i doppietti vecchio stampo) erano progettati per avere i trattamenti (o non averli affatto) che esistevano negli anni '50 e '70.
Scoprirai che i trattamenti antiriflesso multistrato odierni tendono a modificare la dominante cromatica di una lente (lo fanno poco, ma lo fanno).
Inoltre, soprattutto se osservi in condizione di forte o media umidità, questi sono, sulla parte esterna della prima lente, inutili in quanto un lieve velo di umidità (che l'occhio ad una ispezione diretta non percepisce) azzera la funzione del trattamento.
Per quanto riguarda la lucidatura manuale di una lente uesta può essere una idea solo in caso di abrasione superficiale della stessa poiché tende a variare (di poco ma lo fa) la curvatura della lente stessa e deve essere eseguita in modo assolutamente uniforme.

Paolo

0

vellutino
Posts: 17
Joined: Dec 30, 2008


Posted: Mar 6, 2009 01:22 AM          Msg. 11 of 13
perfetto

a parte il crollo verticale del valore economico di cui personalmente non mi interesserebbe nulla

- non tutto grazie a Dio e' misurabile in termini economici -

Se apportare un trattamento multistrato ad una lente zeiss apportasse un miglioramento upgradandola da " ecellente" a "fantastica" lo farei di corsa perche' sarebbe un oggetto unico al mondo e sarebbe da folli pensare di rivenderlo
( o meglio , ovviamente un appassionato che cerca uno strumento definitivo sarebbe l'ultima cosa che penserebbe di fare , manco a peso d'oro )

capisco bene che un trattamento moderno centra poco o nullla con una lente progettata per funzionare in " quel" modo e , cosa questa importante davvero , andrebbe addirittura a sconvolgerne il piano di funzionamento iniziale

grazie infinite

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Mar 10, 2009 10:40 PM          Msg. 12 of 13
Una considerazione, che è più un invito alla riflessione. Se leggiamo nella parte dedicata al DP150 il doppietto acromatico a contatto in olio, mi pare che Maurizio Forghieri spieghi in modo molto esaustivo come è arrivato al progetto del doppietto. Quelli realizzati fino ad oggi non hanno avuto nessuna necessità di trattamenti multistrato, questo ovviamente in relazione alla tipologia dello strumento e all'uso cui è destinato.
E' probabile che la stessa filosofia (blindata dalla tecnologia limitata dei tempi) abbia guidato, facendo di necessità virtù, anche la progettazione di pezzi cosi' pregiati che ancor oggi possono dire la loro.....
Maxproject

0

daniela
--
Posts: 515
Joined: Sep 25, 2008

Maxproject Team


Posted: Mar 12, 2009 05:55 PM          Msg. 13 of 13
Ciao Vellutino io non conosco i dettagli di questa lente e non so se e' costosa ma rimpiazzabile in quanto fatta da zeiss in un certo numero di esemplari e quindi basta pagare per comprarne un'altra del tutto intercambiabile, o se la tua osservazione che non tutto e' economicamente quantificabile nega la frase precedente, per cui si tratta di un'ottica che per te ha molto valore (valore d'uso o valore affettivo o valore di necessita' nella tua particolare applicazione, non necessariamente solo valore economico) e che non e' possibile sostituire con un'altra intercambiabile pagando il giusto. Se la tua situazione assomiglia al secondo caso e non al primo, non e' assolutamente indicato procedere ad un trattamento superficiale anche qualora ne migliorasse le performances (cosa che non e' completamente ovvia e che purtroppo non e' facile da dirimere a priori visto che sara' difficile reperire qualcuno tra gli ottici Zeiss che hanno lavorato alla tua lente, gli unici in grado di parlare con cognizione di causa) perche' esiste una probabilita', bassa, ma non zero, che la tua lente esca dal trattamento superficiale sotto forma di costoso fermacarte a forma di lente spaccata in due. SE la lente e' rimpiazzabile pagando un tot (o, a maggior ragione, se la tua e' una prova su una lente valida ma non preziosa che ha lo scopo di aiutarti nella decisione se fare un lavoro simile su lente analoga ma piu' grande e costosa) pensaci su e fai come ti sembra meglio (si intende discutendo la questione col coater, probabile che per minimizzare i rischi di cui sopra si proceda piu' lentamente tenendogli occupata piu' a lungo la camera e pagando il dovuto in piu'); se pero' la lente non e' rimpiazzabile io ti sconsiglierei questa operazione e credo te lo sconsigliera' qualunque coater a cui ti rivolgerai.

Daniela

"L'essenza della liberta' e' la matematica"
 

 

Time: Mon April 22, 2019 10:39 AM CFBB v1.4.0 46 ms.
© AderSoftware 2002-2007